CONFINDUSTRIA CULTURA

Copyright, Polillo: “Agcom adotti presto il regolamento”

Il presidente di Confindustria Cultura si appella al governo: “Sostenga l’Authority anche per accelerare lo sviluppo dell’Agenda Digitale”

Pubblicato il 24 Feb 2012

120217152337

“Agcom adotti al più presto il regolamento sul rispetto del diritto d’autore su internet”. È quanto chiede il Presidente di Confindustria Cultura Italia Marco Polillo, a nome di tutti i presidenti della Federazione. “Stiamo attendendo da mesi l’adozione di questo pacchetto regolamentare – prosegue Polillo – L’Autorità ha avviato un percorso dal 2009: adesso, dopo due anni, è giunto il momento di compiere ‘l’ultimo miglio’ e approvarlo definitivamente: non sono più accettabili questi continui rinvii perché si tratta di un intervento lungamente atteso, rimaneggiato e notificato alle competenti autorità Ue previo il consueto confronto pubblico e trasparente”.

“Chiediamo per questo all’Agcom e al presidente Calabrò di dare seguito al percorso avviato, apprezzato e sostenuto dalla stessa Commissione Ue, esaminando il dossier alla prima riunione utile di marzo, come richiesto da ben quattro commissari. Ci teniamo ad evidenziare che non esiste allo stato attuale nessun dossier aperto in Parlamento in merito al rispetto del copyright sul web, anzi in Senato sono stati presentati diversi emendamenti al cosiddetto decreto Liberalizzazioni per indebolire i cardini della proprietà intellettuale”.

“Facciamo per questo appello al Governo – conclude – per sostenere lo sforzo dell’Autorità, promuovendo la causa della tutela della proprietà intellettuale sul web e il rispetto dell’industria culturale italiana, che è un fiore all’occhiello del nostro Paese, anche nello sviluppo dell’Agenda Digitale italiana, puntando sulla creazione dei contenuti creativi”.

Il testo è stato condiviso e firmato da Marco Polillo (presidente Confindustria Cultura Italia e Aie), Fabiano Fabiani (presidente Apt), Andrea Persegati (presidente Aesvi), Filippo Sugar (presidente Fem), Leopoldo Lombardi (presidente Afi) , Enzo Mazza (presidente Fimi), Paolo Protti (presidente Agis), Mario Limongelli (presidente Pmi), Alessandro Cederle (presidente Anes), Roberto Guerrazzi (presidente Univideo), Riccardo Tozzi (presidente Anica).

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati