IL SONDAGGIO

Gartner, Byod nel 38% delle imprese entro il 2016

Sondaggio sui Cio: nuove opportunità per la forza lavoro mobile e riduzione o azzeramento dei costi. Il trend è già consolidato nelle grandi imprese e negli Stati Uniti

Pubblicato il 02 Mag 2013

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Il trend del Byod cambia profondamente le strategie aziendali. Siccome sempre più dipendenti portano al lavoro i propri device, e le imprese cominciano a mettere in atto specifiche policy per l’utilizzo dei dispositivi personali in ufficio, finirà che diverse aziende non forniranno più terminali corporate ai loro dipendenti: per l’esattezza saranno il 38% entro il 2016, come rivela il sondaggio condotto da Gartner tra i Cio di aziende di tutto il mondo.

“Le strategie per il Byod sono il cambiamento più radicale nei fattori economici e culturali del client computing aziendale che si sia verificato in decenni”, afferma David Willis, vice president e distinguished analyst di Gartner. “I benefici del Byod includono nuove opportunità per la forza lavoro mobile, maggiore soddisfazione dei dipendenti, e riduzione o azzeramento dei costi”.

Per “strategia per il ByodGartner intende una “strategia alternativa che permette a dipendenti, soci e altri utenti di usare un dispositivo client scelto e acquistato personalmente per eseguire le applicazioni aziendali e accedere ai dati di lavoro”. Solitamente si tratta di utilizzo di smartphone e tablet, ma queste strategie cominciano a riguardare anche l’uso di pc personali. A volte, ma non sempre, prevedono un contributo economico dell’azienda all’abbonamento mobile del device.

Secondo Gartner, il Byod stimola l’innovazione per i Cio e il business aziendale perché accresce il numero di utenti di applicazioni mobili tra i dipendenti. Implementare e diffondere l’utilizzo delle applicazioni offre nuove opportunità rispetto alle tradizionali comunicazioni o email mobili; alcuni esempi sono gli le tabelle dei turni e dei compiti da svolgere, la lista degli ingressi e delle uscite dall’azienda, le applicazioni self-service di HR. Stimolare e ampliare l’accesso all’innovazione sarà alla fine il grande prodotto del fenomeno del Byod.

“Ciononostante, occorre valutare attentamente la business case del Byod”, continua Willis. “Molti manager non ne comprendono i vantaggi e solo il 22% crede di possedere una solida business case. Come altri elementi della cosiddetta Nexus of Forces (cloud, mobile, social e informazione), le iniziative per il mobile sono spesso dei test e non hanno ancora un obiettivo chiaro e definito, il che rende più difficile per l’IT pianificare i cambiamenti. Se siete un’azienda che permette il Byod, approfittate dell’opportunità di mostrare al resto dell’organizzazione i vantaggi che porterà all’intero business”.

L’adozione del Byod non è uniforme nel mondo: prevale nelle aziende medio-grandi, pur offrendo vantaggi anche alle piccole, e negli Stati Uniti: qui è doppiamente probabile che le imprese consentano il Byod rispetto all’Europa, dove l’adozione del Byod è la più bassa a livello globale.

I costi del Byod dal punto di vista economico dipendono ovviamente anche dalla presenza di sussidi: oggi circa metà dei programmi aziendali per il Byod prevedono un parziale rimborso sull’utilizzo (i rimborsi totali sono invece rari). Gartner ritiene che l’unione dell’effetto dell’adozione di massa con la diminuzione costante delle tariffe di telefonia mobile permetterà alle aziende di ridurre gradualmente i loro sussidi mentre si allargherà il numero di dipendenti che usano il device personale al lavoro senza ricevere alcun contributo economico dall’azienda.

“L’azienda dovrebbe dare un contributo solo al piano dati dello smartphone, non all’acquisto del terminale”, secondo Willis. “Che cosa succede se comprate un device per un dipendente che dopo un mese si licenzia? Meglio optare per soluzioni semplici: il dipendente possiede il device, l’azienda lo aiuta a coprire i costi d’utilizzo”.

Quanto alle preoccupazioni connesse col Byod, i Cio temono ovviamente la fuga di dati, specialmente con i device specificamente disegnati per condividere i dati sul cloud. Tuttavia Gartner nota che l’IT sta evolvendo rapidamente in modo da rispondere anche alle sfide di sicurezza poste dal Byod. Più di metà delle aziende definisce elevate le proprie misure di sicurezza per i dati corporate che transitano sui dispositivi mobili.

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