FORUM PA 2017

Mochi Sismondi: “Svolta digitale, cosa e come fare? La domanda vera è perché”

Il presidente di FPA: “L’accento non è tanto sul ‘cosa fare’ e sul ‘come farlo’, ma piuttosto sul ‘perché’ dell’innovazione necessaria, sia essa istituzionale, organizzativa o tecnologica. Necessario superare l’autoreferenzialità di una PA che parla di se stessa a se stessa”

Pubblicato il 27 Apr 2017

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Al centro di FORUM PA 2017, l’annuale momento d’incontro degli innovatori pubblici e privati che lavorano per una pubblica amministrazione moderna e digitale, c’è quest’anno l’Agenda 2030 dell’ONU. I grandi obiettivi di sostenibilità economica, sociale ed ambientale per un benessere e uno sviluppo che sia equo e sostenibile per noi e per i nostri figli. Su questa base si prepara un’edizione straordinaria e del tutto nuova della manifestazione: grandi temi, grandi personaggi (a cominciare dalla lectio di Jeffrey Sachs), eccezionale location.

La più evidente novità sarà la location. Il FORUM PA 2017 andrà in scena presso “La nuvola di Fuksas” che è probabilmente ora il più bel palazzo dei congressi d’Europa. Avremo l’onore di essere la prima grande manifestazione congressuale che si svolgerà in questa struttura che si presenta come un vanto della capitale ed una grande testimonianza d’orgoglio e di voglia di innovazione per tutto il Paese. Grandi spazi, grande disponibilità di sale congressuali e di spazi di interazione, grandiosa ambientazione per un FORUM PA che vuole confermare la necessità di innovare e guardare avanti.

A seguire e strettamente collegata alla prima, ecco la seconda novità: il layout della manifestazione che, approfittando della location, si propone anch’esso profondamente modificato. Non più stand espositivi chiusi e spazi “privati”, ma un grande open space creato per fare rete, per incontrarsi, per lavorare insieme. La dimensione fisica dominante sarà orizzontale per rimarcare la dimensione relazionale della manifestazione. Ai tempi di Internet è sempre necessario trovare momenti in cui le community degli innovatori, che lavorano spesso già insieme in modo virtuale, si incontrino, si guardino negli occhi per stingere mani e amicizie, che rinforzino il desiderio di mettere in comune energie e competenze per costituire un sistema integrato d’innovazione.

Infine, last but not least, il tema del FORUM PA 2017: il ruolo che le amministrazioni pubbliche possono e debbono avere nella costruzione di uno sviluppo economico e sociale che garantisca benessere equo e sostenibile. Il filo conduttore, come abbiamo detto, sarà dato dall’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e dai relativi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese), approvati recentemente dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite con l’impegno di raggiungerli entro il 2030. In questo contesto i temi dell’innovazione della PA e lo stesso obiettivo della PA digitale saranno visti non come obiettivi fine a se stessi, ma come strumenti strategici per dare risposta ai grandi temi che assillano i cittadini: il lavoro che non c’è, la sicurezza che viene percepita come precaria, la tutela salute che deve tornare ad essere un diritto, la qualità dell’ambiente, le disuguaglianze che crescono a dismisura in un’Italia a molte velocità dove chi è indietro ha oggettivamente poche speranze di salire in un ascensore sociale bloccato.

Una visione quindi che si propone di superare l’autoreferenzialità di una PA che parla di se stessa a se stessa, ma che pone l’incessante processo di riforma della PA in una prospettiva teleologica. Questo vuol dire porre l’accento non tanto sul “cosa fare”, lo abbiamo già detto troppe volte, e neanche solo sul “come farlo”, anche se di manuali c’è sempre bisogno, ma piuttosto sul “perché” dell’innovazione necessaria, sia essa istituzionale, organizzativa o tecnologica.

Il tema sarà svolto in una ricchissima sessione congressuale caratterizzata dall’essere insieme visionaria (senza sogni non c’è energia) e concreta; tesa all’execution, ma allo stesso tempo attenta agli outcome dell’azione pubblica. Su queste basi costruiremo il FORUM PA di chi non si arrende, di chi non si accontenta, di chi non si lamenta e basta, ma si rimbocca le maniche e si prende le sue responsabilità per innovare la PA e, con essa, il Paese.

Su www.forumpa2017.it il programma congressuale in continuo aggiornamento.

La partecipazione è libera e gratuita, è sufficiente accreditarsi alla Manifestazione e iscriversi on line ai singoli appuntamenti.

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