Interoperabilità delle banche dati al centro della lotta europea contro il terrorismo. ll Parlamento europeo ha approvato l’istituzione di una commissione speciale di dodici mesi per chiarire le carenze pratiche e legislative della lotta al terrorismo in tutta l’Ue. La commissione speciale analizzerà e valuterà la portata della minaccia terroristica sul territorio europeo e esaminerà gli eventuali errori e le mancanze potenziali che hanno reso possibile il verificarsi dei recenti attacchi terroristici negli Stati membri.
Tra i compiti più importanti quello di valutare il funzionamento delle banche dati e l’efficacia nell’utilizzo transfrontaliero delle info. Tra le altre funzioni l’esame dell’applicazione delle misure esistenti nel settore della gestione delle frontiere esterne. Focus anche sulle carenze nella condivisione di informazioni giudiziarie e informazioni in materia di applicazione della legge e di intelligence tra Stati membri e sull’impatto della legislazione antiterrorismo dell’Ue sui diritti fondamentali. Da valutare anche l’efficacia dei programmi di “de-radicalizzazione” e delle strategie anti riciclaggio.
Il mandato è stato approvato con 527 voti a favore, 73 contrari e 36 astensioni. La commissione speciale sarà composta da 30 deputati e il suo mandato avrà una durata di 12 mesi, che può essere prolungato, a decorrere dalla data della riunione costitutiva. Verranno organizzate visite e conferenze con le altre istituzioniedell’Ue, le agenzie competenti, i parlamenti nazionali e i governi degli Stati membri e dei Paesi extra-UEe le autorità giudiziarie, i servizi di intelligence, i magistrati, nonché le organizzazioni delle vittime.”A causa della sensibilità delle informazioni trattate, si prevede che alcune riunioni potrebbero tenersi a porte chiuse“, fanno sapere dal Parlamento Ue.