PRIMO PIANO

5G, Di Maio: “Golden power non sarà intralcio a investimenti”

Il vicepremier a Matera, una delle città protagoniste delle sperimentazioni: “Operatori tutti in buona fede fino a prova contraria, ma su sicurezza c’è massima attenzione del Governo”

Pubblicato il 13 Mag 2019

di-maio

Sul 5G e sulle questioni aperte in merito al nuovo standard per le Tlc mobili c’è la “massima attenzione del governo e dei suoi alleati”, perché “non è una normale tecnologia di comunicazione, ma un’autostrada strategica su cui passeranno i dati fondamentali del nostro Paese”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio nel suo intervento alla Camera di commercio di Matera: “La nuova golden power sul 5G – ha sottolineato – non deve essere e non sarà un intralcio agli investimenti a tutti gli operatori in buona fede che, per mia presunzione di innocenza, sono il 100 per cento. Certo, ci sono tante preoccupazioni”.

Poi Di Maio si è soffermato sulla liberazione delle frequenze 700Mhz per il 5G: “Stiamo seguendo tutti i passaggi che a partire dal 2022 consentiranno la liberazione della banda 700 da destinare al 5G – ha affermato – Lo scorso 9 maggio è scaduto il termine della consultazione pubblica sulla nuova roadmap che contiamo di pubblicare nelle prime settimane di giugno”. “L’’impostazione generale – ha proseguito – è quella di accelerare nella liberazione delle frequenze con il minore impatto possibile sui cittadini, tanto che sempre con la legge di bilancio abbiamo incrementato i fondi destinati ai voucher per l’acquisto di decoder e nuovi Tv”. “Come Governo – ha spiegato il vicepremier – crediamo fortemente nell’intelligenza artificiale, nella blockchain e nel 5G tanto che, appena insediati, abbiamo dato avvio alle procedure per l’asta delle frequenze. Asta che è andata oltre ogni aspettativa, 6,5 miliardi di Euro rispetto alla base di 2,5 miliardi. Con la legge di bilancio abbiamo modificato le norme sulle frequenze Tv in modo da assicurare una liberazione ordinata della banda 700 con l’accordo degli operatori e, nell’ambito del Tavolo Tv 4.0, abbiamo coordinato la realizzazione del nuovo piano nazionale di assegnazione delle frequenze”.

Di Maio ha poi illustrato il piano del Governo sul 5G: “Oltre all’impegno per la realizzazione della rete 5G, il Governo e il Mise stanno lavorando intensamente per incrementare l’offerta di servizi ad esso collegati e, sotto questo profilo, la presenza capillare di Pmi in Italia può giocare un ruolo importantissimo – aggiunge in una nota del Mise – L’obiettivo è creare un ecosistema che ruota attorno al 5G ed al suo incrocio con altre tecnologie emergenti. A questo fine stiamo portando avanti il progetto ‘Case delle tecnologie emergenti’, ovvero incubatori di startup interamente finanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico con fondi Cipe. A questo progetto sono stati destinati 30 milioni di Euro”. Di questi quindici andranno alla Casa delle tecnologie di Matera, che “sarà dedicata all’incubazione di startup operanti nel settore della cultura (Culturtech) con l’intento di valorizzare il nostro patrimonio culturale attraverso l’uso e la sperimentazione delle tecnologie emergenti come la realtà aumentata, quella virtuale, il 5G, e l’intelligenza artificiale”.

Luigi Di Maio si è poi detto soddisfatto dei progressi fatti dall’Italia nell’implementazione del 5G: “L’Italia va forte sul 5G perché abbiamo un habitat di imprese grandi, medie e piccole che spinge ed è il vero boost. Eredito una parte del lavoro fatto dal governo precedente sul 5G, che è testimonianza anche della struttura del nostro ministero e merito di un lavoro di lobby positiva fatto dai nostri operatori economici nello spingere l’Italia ad essere una dei Paesi più avanti nell’introduzione e nella sperimentazione di questa tecnologia. Dal nostro canto come Governo – ha concluso – il lavoro è avere due parole d’ordine nei prossimi anni che sono innovazione e formazione. Cammineranno di pari passo perché più avanzerà l’innovazione e più dovremo riconvertire forza lavoro. Non c’è nulla di cui spaventarsi, è successo tante volte nella storia dell’uomo e succede abbastanza velocemente in questo momento storico”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati