SMART CITY

Reggio Emilia adotta l’Agenda digitale “locale”

Il Comune lancia il piano telematico per una crescita “intelligente”. Fibra ottica, servizi online e open data i pilastri. Il sindaco Delrio: “Crescita economica strettamente collegata all’innovazione”

Pubblicato il 29 Mar 2012

digitale-120208130626

Reggio Emilia ha la sua Agenda digitale. Il Comune ha presentato una strategia finalizzata a promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, puntando sulle nuove tecnologie digitali e di rete. Tra i progetti prioritari in cantiere, la creazione di infrastrutture, la didattica digitale, il risparmio energetico e la semplificazione amministrativa.

“L’Agenda digitale di Reggio Emilia è un pezzo importante delle strategie di “Cresci Reggio” per lo sviluppo sostenibile della città – spiega sindaco Graziano Delrio – Consiste in una serie di azioni e iniziative, che l’amministrazione comunale mette in campo per rendere il nostro territorio più competitivo. La sfida vera è far crescere il nostro territorio, economicamente oltre che da un punto di vista culturale e civico. E la crescita economica è strettamente collegata con l’innovazione tecnologica. Sono temi particolarmente avvertiti dal sistema delle imprese, medio-piccole e grandi. Per questo il Comune pur non avendo obblighi istituzionali in tal senso, ha deciso di mettere in campo azioni per rendere più efficiente l’operatività delle aziende e della Pubblica amministrazione, dato che si ottengono grandi benefici e risparmi da una Pubblica amministrazione efficiente, quindi per fare di Reggio una città che gli inglesi definiscono smart, cioè amichevole, capace di aiutare i cittadini a consumare meno energia, a sfruttare al massimo le potenzialità delle nuove tecnologie”.

Tra gli obiettivi più rilevanti del piani c’è la creazione di un Piano regolatore e il Catasto delle infrastrutture. “Lo scopo puntualizza il primo cittadino – è avere un’idea precisa delle infrastrutture di rete presenti in città per favorire il governo del territorio, e definire i prossimi interventi in modo da limitare al minimo l’impatto ambientale e i disagi per i cittadini. Nella linea d’azione rientra anche la redazione di un nuovo regolamento semplificato per la posa delle prossime reti”.

Focus anche sulla fibra ottica. Attraverso tavoli di programma e la collaborazione con altri enti, si punta a favorire e incentivare il più possibile l’operato dei privati per la diffusione delle reti in banda larga e ultralarga mentre la creazione di centri tecnologici per la didattica faciliteranno la cablatura degli istituti scolastici.

“La principale azione – prosegue il sindaco – è posare una grande autostrada della cosiddetta banda larga e ultra larga, un’autostrada telematica che consenta di far viaggiare grandi quantità di informazioni, arrivando a decuplicare la potenzialità della rete. In questo modo, le aziende sono in grado di poter lavorare attraverso Internet, avendo a disposizione notevoli opportunità di sviluppo del lavoro e del prodotto, e di risparmio”.

E per dare un’idea del risparmio indotto dall’autostrada digitale, Delrio cita gli Stati Uniti. “La crescita del Prodotto interno lordo degli Stati Uniti è stata quasi totalmente sostenuta dall’investimento in nuove tecnologie – ricorda – Sappiamo, anche dal confronto che come Anci abbiamo con il ministro Profumo che su questo tema sta lavorando molto insieme con le città, che un punto e mezzo di Pil potrebbe essere mosso da nuove tecnologie. Anche a Reggio Emilia dunque le potenzialità potranno aumentare di molto”.

Aderendo al progetto della Regione Emilia Romagna e del Piano Telematico “dati.emilia-romagna.it”, la città si impegna a rilasciare dati dato in formato aperto e riusabile riguardanti la cartografia, l’edilizia e la popolazione (open data).

Per quanto riguarda invece l’identità digitale unica per l’accesso ai servizi, il Comune opererà in stretta collaborazione con la Regione, e favorirà soluzioni che permettano ai cittadini e alle imprese di accedere a servizi on line erogati da più enti, ma anche da alcuni privati, usando sempre le stesse credenziali di accesso (username e password).

Tra le attività in cantiere figurano interventi per permettere a cittadini e imprese di ottenere i certificati anagrafici on line e con essi alcuni servizi bibliotecari e da parte dei cimiteri. Via libera anche ai micro-pagamenti on line nei confronti dell’ente.

L’utilizzo delle nuove tecnologie sarà infine favorito anche all’interno dell’ente, e nei processi di lavoro con le altre istituzioni territoriali e statali, sia per avere un quadro più preciso del suo operato e intervenire dove necessario per ridurre sprechi e inefficienze, sia per favorire nuove modalità e processi di lavoro permettano di ottenere risparmi e ottimizzare le risorse, e allo stesso tempo più efficacia ed efficienza.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati