L'APPROFONDIMENTO

Privacy, il caso Schrems-Facebook ai raggi X

La posizione dell’avvocato generale della Corte Ue sul trasferimento dei dati personali al di fuori dell’Ue potrebbe creare una situazione di incertezza. Serve confermare la validità delle clausole contrattuali standard e dare indicazioni dettagliate dei casi in cui non possono essere utilizzate. L’analisi dell’avvocato Giulio Coraggio, socio a capo del settore Technology dello studio legale Dla Piper

Pubblicato il 23 Dic 2019

Giulio Coraggio

Partner Dla Piper Italy

facebook-revenge-porn-170405171635

C’è stato un grande respiro di sollievo e note di apprezzamento da parte della comunità internazionale dopo la pubblicazione dell’opinione dell’Avvocato Generale della Corte di Giustizia europea, Henrik Saugmandsgaard Øe, in relazione alla seconda “puntata” della controversia tra Max Schrems e Facebook sulla validità del trasferimento dei dati personali al di fuori dell’Unione europea.

Gli avvocati esperti di privacy ricordano bene Max Schrems per averci causato lunghe notti insonni a seguito della invalidazione da parte della Corte di Giustizia europea del programma denominato “Safe Harbor” relativo al trasferimento dei dati personali negli Stati Uniti. L’invalidazione aveva obbligato le società americane a prontamente adottare le c.d. “clausole contrattuali standard” (SCCs) approvate dalla Commissione europea per regolare detto trasferimento.

Come già discusso da CorCom, Schrems ora ha attaccato la validità delle clausole contrattuali standard, ritenendo che le tutele previste dalle stesse possano essere ridotte o del tutto eliminate nel caso in cui la legge del Paese in cui i dati personali sono trasferiti preveda degli obblighi che sono in contrasto con le disposizioni delle SCCs.

L’aspetto è estremamente rilevante perché, qualora le clausole contrattuali standard fossero invalidate, il trasferimento dei dati personali verso Paesi che non sono considerati dalla Commissione europea in grado di garantire tutele adeguate ai dati personali sarebbe quasi del tutto bloccato. Infatti, le uniche alternative che rimarrebbero il “Privacy Shield” per i trasferimenti solo negli Stati Uniti che però potrebbe essere contestato sulla base degli stessi argomenti utilizzati nei confronti delle SCCs e le c.d. binding corporate rules per i trasferimenti infra-gruppo che però hanno tempi di approvazione abbastanza lunghi.

Per questo motivo, l’opinione dell’Avvocato Generale sul caso ormai etichettato come Schrems II secondo cui le SCCs non devono essere invalidate, è stata applaudita dal mercato. Qualora la stessa interpretazione fosse seguita dalla Corte di Giustizia europea, tuttavia è improbabile che ci troveremmo di fronte all’ultima puntata della saga.

Henrik Saugmandsgaard Øe ha infatti ritenuto che le clausole contrattuali standard sono conformi al GDPR o in generale alla normativa europea sul trattamento dei dati personali, ma ritiene che sia necessaria una valutazione caso per caso in relazione a ciascun trasferimento di dati personali circa la sussistenza di una protezione adeguata rispetto ai dati trasferiti. Non si tratta quindi di una questione circa la compatibilità della normativa straniera con la normativa europea sul trattamento dei dati personali, ma di valutazione di ciascun trasferimento.

Qualora, nell’ambito di detta valutazione, il titolare del trattamento o il garante per il trattamento dei dati personali competente raggiungessero la conclusione che non ci sono dette protezioni adeguate, il trasferimento dovrebbe essere sospeso o proibito.

Questa impostazione comporterebbe un rischio di incoerenza nell’approccio tra le varie autorità privacy nazionali che è solo ridotto dalla presenza del meccanismo del “one stop shop” previsto dal GDPR. Allo stesso modo, la sospensione o il blocco del trasferimento dei dati personali non avrebbe effetto rispetto ai dati già trasferiti per i quali l’unico rimedio disponibile sarebbe il risarcimento dei danni.

Questi rilievi non sono stati considerati sufficienti da parte dell’Avvocato Generale che, per sua stessa ammissione, ha cercato di adottare un approccio pragmatico nella sua opinione. Detto pragmatismo potrebbe però aprire la porta a un’ulteriore incoerenza all’interno dell’Unione europea sulle regole relative al trattamento dei dati personali. A meno di due anni dall’inizio dell’applicabilità del GDPR infatti, ci troviamo in un contesto dove l’obiettivo di garantire una maggiore coerenza nel quadro europeo relativo alla normativa sul trattamento dei dati personali è stato vanificato da approcci alquanto diversi da parte dei legislatori e delle autorità privacy nazionali.

La speranza è che la Corte di Giustizia europea non solo confermi la validità delle clausole contrattuali standard, ma anche dia indicazioni dettagliate dei casi in cui non possono essere utilizzate, in modo da evitare una paralisi del mercato mondiale che è sempre più basato sul trasferimento di dati personali.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati