L'OPERAZIONE

Campari scommette sull’online e compra il 49% di Tannico

Il gruppo ha siglato un accordo con gli azionisti della società specializzata nell’e-commerce di vini e premium spirit in Italia. Sul piatto 23,4 milioni

Pubblicato il 05 Giu 2020

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Campari entra in possesso del 49% di Tannico, piattaforma specializzata nelle vendite online di vini e premium spirit in Italia. Il gruppo ha siglato un accordo con tutti gli azionisti della società, inclusi i principali (il Ceo Marco Magnocavallo e P101 Sgr), per acquisire una partecipazione del valore di 23,4 milioni di euro. La struttura dell’operazione, informa una nota, prevede che Campari Group rilevi a fermo il 39% del capitale di Tannico e sottoscriva simultaneamente un aumento di capitale riservato per raggiungere una partecipazione complessiva del 49%.

I numeri di Tannico

Fondata nel 2013, Tannico detiene una quota di mercato superiore al 30%. Con oltre 7 milioni di visitatori unici negli ultimi 12 mesi, la selezione di Tannico vanta 14 mila vini provenienti da oltre 2.500 cantine italiane ed estere. Oltre ai vini, l’offerta comprende spirit di fascia alta. Sfruttando una comunicazione innovativa per il mondo del vino, una tecnologia avanzata applicata alle vendite online e all’innovativo marketing digitale, Tannico ha progressivamente esteso la sua attività al canale B2B, offrendo agli operatori professionali del settore servizi a elevato valore aggiunto sia nell’area della gestione dell’assortimento e del magazzino che in quella delle soluzioni personalizzate di consegna.

Nel 2019, Tannico ha realizzato vendite nette pari a 20,6 milioni di euro. Il tasso di crescita media delle vendite nette negli ultimi tre anni (2016-2019) è stato pari al 50% e tale trend è cresciuto in modo significativo nel primo trimestre 2020, anche a causa dell’emergenza Covid-19, raggiungendo un sostanziale break even gestionale. Dal 2017, Tannico ha ampliato la propria presenza a oltre 20 mercati, tra cui Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Francia. Al 31 dicembre 2019 la liquidità netta detenuta da Tannico è pari a 1,6 milioni. Il corrispettivo per l’acquisto sarà finanziato attraverso risorse disponibili e sarà pagato in contanti. Campari avrà la possibilità di incrementare la partecipazione al 100% a partire dal 2025, in base a determinate condizioni. Il perfezionamento della transazione è previsto entro la fine di luglio 2020.

Campari accelera i piani di sviluppo nell’ecommerce

“Quale parte essenziale del nostro percorso di trasformazione digitale, l’e-commerce costituisce un canale strategicamente rilevante per il nostro business. A tale proposito, Tannico, la principale piattaforma di e-commerce per vini e premium spirit in Italia, rappresenta una soluzione unica e strategica per i nostri obiettivi di sviluppo commerciale”, commenta Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer di Campari Group. “Facendo leva sull’esperienza di Tannico, saremo in grado di accelerare i nostri piani di sviluppo nell’ecommerce, canale già in crescita, ma destinato a diventare ancora più strategico a seguito delle probabili durevoli modifiche nel comportamento dei consumatori indotte dall’emergenza Covid-19, migliorando significativamente le nostre competenze in ambito digitale. Con il nostro supporto Tannico potrà inoltre accelerare fortemente il proprio sviluppo internazionale e nell’area dei servizi B2b, incrementando ulteriormente la velocità già estremamente ragguardevole della propria crescita”.

“In questo periodo di grandi cambiamenti per le dinamiche di acquisto dei consumatori sempre più vicine al mondo online, è fondamentale per Tannico avere le risorse necessarie per uno sviluppo ancora più accelerato senza mai sacrificare la parte di curation che ci contraddistingue”, aggiunge Marco Magnocavallo, Chief Executive Officer e Co-fondatore di Tannico. “Con Campari Group abbiamo trovato un partner ideale che potrà aiutarci a consolidare la leadership sul mercato italiano così come ci permetterà di espandere in modo significativo la nostra attività all’estero e nel mercato B2b”. Concorda Andrea Di Camillo, Founding Partner di P101 Sgr: “Come P101 e in nome degli altri investitori, che con noi hanno creduto in Tannico fin dal 2015, siamo estremamente soddisfatti di quest’operazione che ci permette di segnare la strada verso il disinvestimento da una delle nostre partecipate ma anche di fare un pezzo di cammino insieme a una tra le più belle aziende italiane. Quest’operazione evidenzia che la tecnologia e il venture capital sono ‘alleati’ delle corporate che come Campari Group sanno guardare al futuro prossimo ma anche di lungo termine”.

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