STRATEGIE

Analytics, re Mida dei dati: per Sas mission intelligence

Il Ceo Jim Goodnight: “Così estraiamo valore dai big data in aumento”

Pubblicato il 04 Giu 2012

Testi, immagini, video scambiati su reti di comunicazione e media sociali: una quantità di dati in continuo aumento ed evoluzione, non più Terabyte ma Zettabyte, sempre più difficile da gestire, analizzare e valorizzare per le aziende. È l’era dei Big Data, in cui capire in tempo reale le informazioni sugli utenti e sul business permette di restare competitivi, gestire i rischi e arrivare velocemente al mercato.

“Leggere, ma soprattutto interpretare i dati con una vera operazione di intelligence è la missione di Sas”, afferma Jim Goodnight, fondatore e Ceo della società americana specializzata in software e servizi di business analytics e business intelligence, con quasi 12mila dipendenti di cui 327 in Italia, un fatturato globale di più di 2,7 miliardi di dollari e un trend di crescita e di redditività ininterrotto dalla sua fondazione (nel 1976).

“L’high performance analytics è la risposta di Sas all’aumento del volume, della velocità e della varietà dei dati – dice Goodnight -: serve a portare alla luce gli elementi rilevanti, a trattare in modo più personalizzto e coerente il cliente”.

Le soluzioni di nuova generazione che la società del North Carolina offre oggi sono basate su tecniche evolute come l’elaborazione in-database e in-memory: “Il calcolo in-memory porta fisicamente i dati più vicino al processore centrale, fuori dai dischi verso la memoria principale: ciò consete prestazioni prima impensabili”, spiega Goodnight. “Con l’evoluzione dell’in-database analytics, poi, le funzionalità Sas si possono eseguire direttamente all’interno del database, evitando movimentazione di dati in rete. Queste tecnologie e l’analytics evoluto ci differenziano dalla concorrenza. Estraiamo dati sul singolo utente, forniamo strumenti proattivi”.

Qualche esempio? “Aiutiamo le banche a combattere la piaga delle frodi sulle carte di credito. Grazie all’analisi evoluta dei dati del proprietario della carta, il software Sas capisce immediatamente che lo schema d’uso non corrisponde al legittimo proprietario e individua la frode in corso”.

Anche le telco traggono grandi benefici dall’high performance analytics, perché sulle loro reti si genera una mole in continua crescita di dati. Come capire da telefonate, messaggi, chat, chiamate ai call center chi è l’utente-tipo e quali sono le sue richieste (in modo da soddisfarle al meglio) è materia innanzitutto per un software di analisi intelligente.

“L’high performance analytics di Sas riduce il tempo che intercorre dalla generazione del modello alla sua implementazione; incorpora nel processo di modeling un numero di variabili fino ad ora impensabile; fornisce scenari multipli per prendere la decisione migliore; utilizza tutta la mole di dati a disposizione, non solo campioni o sottoinsiemi”, osserva Goodnight.

Il quadro dei Big Data è reso ancor più complesso dal proliferare di elementi non strutturati, ovvero tutti i messaggi scambiati sui social media, dove trovare un filo conduttore può essere davvero come cercare il proverbiale ago nel pagliaio.

La tecnologia Sas è in grado di setacciare anche i dati non strutturati, come i tweets che per le aziende sono sempre più rilevanti allo scopo di cogliere la percezione che i consumatori hanno del loro brand, la reazione a campagne pubblicitarie o all’introduzione di nuove tariffe, per esempio da parte di telco e service provider. La Pubblica amministrazione è un altro settore che può trarre grandi vantaggi da strumenti di analisi dei dati: per esempio nella lotta all’evasione fiscale o alle frodi che riguardano il sistema pensionistico o assistenziale.

“Abbiamo un progetto del genere in corso con la LA County, in California”, rivela Goodnight. Ma le applicazioni sono tante: Sas conta oltre 55mila installazioni nel mondo. Ogni anno il 24% del fatturato dell’azienda viene reinvestito nelle attività di ricerca e sviluppo, una percentuale doppia se non tripla rispetto alla media dell’industria hitech e questo, insieme alla guida di un Ceo visionario e creativo, è evidentemente una chiave del successo di Sas, ma per i clienti “sono le soluzioni di analytics le necessarie chiavi del successo”, conclude Goodnight, “perché la catena del valore è sempre più complessa e un’economia piena di sfide e globalizzata ci chiede di prendere decisioni accurate e veloci”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati