L'ACCORRDO

Miur e Microsoft insieme per la scuola digitale

Grazie alla community virtuale “Apprendere in rete” docenti e studenti potranno condividere idee e materiali didattici. Tenan: “Diamo sostegno alla modernizzazionne del sistema educativo italiano”

Pubblicato il 05 Giu 2012

scuola-120227104727

Una maggiore sensibilizzazione di docenti e studenti per mettere in luce le opportunità offerte della tecnologia per favorire nuove metodologie didattiche e migliorare l’apprendimento: questo l’obiettivo dell’Accordo firmato dal Miur e da Microsoft Italia.

L’intesa, della durata di un anno, si inserisce nel Piano Nazionale Scuola Digitale del ministero che prevede azioni mirate a elevare la qualità dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche e promuovere l’innovazione didattica attraverso l’integrazione delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nei processi di apprendimento. Microsoft Italia offrirà a docenti e studenti la possibilità di condividere esperienze, idee e materiali grazie alla community virtuale di docenti online “Apprendere in rete”.

“L’impegno per la scuola è e rimane una delle priorità di Microsoft in Italia e nel mondo ed è per questo che abbiamo inserito un preciso sostegno al processo di modernizzazione del sistema educativo italiano all’interno di un programma di investimento triennale per contribuire alla crescita del nostro Paese – spiega RIta Tenan, direttore Public Sector di Microsoft Italia – Sono orgogliosa della firma di questo nuovo Accordo con il Miur che sottolinea il nostro impegno nel supportare le Istituzioni e la nostra volontà di offrire la tecnologia e gli strumenti per una sempre maggiore qualità dell’offerta formativa.”

Apprendere in Rete vanta già 40.000 iscritti, oltre 100.000 visitatori e più di 400.000 pagine viste al mese; già negli anni scorsi ha ospitato altre attività di formazione, collaborazione e confronto per gli insegnanti italiani, questa volta metterà a disposizione dei docenti che decideranno di aderire all’iniziativa, la possibilità di presentare le proprie esperienze di attività in classe.

Il sito si arricchirà di nuovi contenuti e strumenti: tra queste la nuova sezione di formazione online che prevede la possibilità di offrire a docenti delle scuole primarie e secondarie di I e di II grado corsi sull’utilizzo del software in classe.

I docenti che si registreranno su Apprendere in Rete avranno inoltre a disposizione una sezione dedicata a corsi didattici su specifici scenari, per costruire lezioni didattiche interattive, che potranno migliorare l’apprendimento attraverso l’uso delle tecnologie.

Una delle novità legate all’accordo, è la possibilità offerta ai docenti di condividere le proprie esperienze in aula, grazie a una sezione dove sarà possibile fornire le testimonianze sui corsi svolti caricando i file multimediali utilizzati nel corso delle lezioni.

Per monitorare l’impatto ottenuto degli strumenti tecnologici nel campo della didattica e dell’apprendimento, Microsoft Italia realizzerà una Survey online, rivolta ai docenti che hanno usufruito della formazione online offerta sul portale Apprendere in Rete.

Accanto alle iniziative di formazione online rivolte ai docenti, Microsoft Italia si è anche impegnata a promuovere l’installazione di software gratuito sui personal computer delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, che offrono agli studenti un utilizzo ancor più semplice del pacchetto Office come l’applicazione italiana “KitXKids” e aiutano i docenti a creare lezioni in classe più innovative e “tecnologiche” grazie a “Microsoft Learning Suite”.

“Questo accordo va nella direzione che il Ministero e, in particolare, la Direzione Generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi, stanno seguendo per promuovere l’utilizzo delle tecnologie nelle scuole e con esso dare ulteriore impulso alla diffusione del Piano Nazionale Scuola Digitale”, puntualizza il direttore Generale per gli Studi la Statistica e i Sistemi Informativi, Emanuele Fidora.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati