LIGHT FIDELITY

Li-fi per i musei, parte dal Marta di Taranto il “pilota” nazionale Infratel Italia

Trasmissione dati tramite luce a Led. La Light Fidelity di quinta generazione debutta al museo pugliese. In collaborazione con la startup To Be e Aiv, realizzato un progetto che consente ai visitatori la ricezione di contenuti multimediali interattivi associati alle opere

Pubblicato il 16 Ott 2020

PROVA 1

È il Museo archeologico nazionale di Taranto (Marta) il primo museo in Italia ad “accendere” il Li-Fi (Light Fidelity) di quinta generazione che consente la trasmissione dati attraverso luce Led. Un primato nazionale reso possibile grazie alla sperimentazione avviata da Infratel Italia – la in house del Mise –in collaborazione con la startup To Be e l’Accademia Italiana Videogiochi (Aiv).

La soluzione “Li-Fi G” ideata e sperimentata da Infratel grazie alla geolocalizzazione delle informazioni e degli utenti consente l’erogazione di contenuti multimediali interattivi, associati alle singole opere esposte, sugli smartphone dei visitatori. Il segnale Li-Fi viene “letto” dalla fotocamera dello smartphone attraverso un’apposita app realizzata da Infratel Italia e disponibile sui principali marketplace.

Al momento sono state individuate 25 opere cui sono associati gli elementi multimediali. Nel proseguo del progetto l’introduzione di tecnologie come quella LiFi e AR/VR/Mixed Reality renderà possibile realizzare ed erogare puzzles e giochi, realizzati prendendo spunto da immagini di opere, reperti o altri contenuti presenti nel museo o ispirati alla città di Taranto; disegni da colorare e realizzati prendendo spunto da fotografie del museo, opere, carte geografiche o immagini di reperti; Storytelling statici e dinamici con immagini e voci teatralizzate da attori, accompagnate e sincronizzate con immagini del museo o appositamente realizzate.

“Attraverso il progetto con il Marta proponiamo un modello applicabile a tanti musei e luoghi di cultura italiani favorendo una fruizione diversa e più interattiva del nostro patrimonio storico e artistico. Siamo molto contenti di partire da Taranto per questo progetto di interesse nazionale”, sottolinea l’Ad di Infratel Italia Marco Bellezza.

L’utilizzo della tecnologia Li-Fi all’interno del museo – che ospita attualmente 25 sale per le esposizioni permanenti – ha l’obiettivo di rendere l’esperienza di visita quanto più coinvolgente possibile, accompagnando il visitatore attraverso video, supporti touch, immagini, registrazioni, Augmented and Virtual Reality, Mixed Reality. Tecnologie particolarmente apprezzate dalle nuove generazioni.

“Il progetto, che vede il Marta come primo museo italiano ad utilizzare la tecnologia del Li-Fi, favorisce la più ampia accessibilità al patrimonio culturale, ponendosi quale obiettivo quello di rendere la visita museale quanto più coinvolgente possibile per il visitatore – sottolinea Eva Degl’Innocenti, Direttrice del Museo -. Per questo scopo si è pensato di introdurre al Marta una nuova tecnologia in grado di rendere fruibili i contenuti multimediali associati alle opere esposte, rendendole accessibili a tutti con contenuti ad hoc per i vari target di visitatore. L’obiettivo è quello di abbattere ogni tipo di barriera, permettendo la fruizione anche a visitatori con disabilità, quali persone non udenti o non vedenti”.

Che cos’è la tecnologia Li-Fi

La tecnologia Li-Fi (Light Fidelity) di quinta generazione consente la trasmissione dei dati tramite luce a Led. Il funzionamento è reso possibile dalla commutazione on-off del singolo Led, impercettibile all’occhio umano. Nel caso del progetto di Taranto un ruolo fondamentale è rivestito dai corpi illuminanti Li-Fi compatibili, che oltre ad essere utili per illuminare gli ambienti e le opere del museo, sono in grado di trasmettere dati al visitatore. Il Li-Fi, consentendo l’accesso rapido e diretto ai contenuti interattivi associati alle singole opere quando il visitatore vi si trova in prossimità e alla fruizione di giochi educativi e ricostruzioni 3D, renderà possibile vivere un’esperienza educativa del tutto innovativa, un nuovo coinvolgimento comunicativo, emozionale, fisico.

Dal Next Generation EU impulso alla digitalizzazione

Come conferma la grande attenzione posta al tema dal “Next Generation EU”, nei prossimi anni, le infrastrutture digitali rivestiranno un ruolo fondamentale per molteplici settori che, come quello turistico, hanno subito importanti conseguenze dovute all’emergenza Covid-19. La sperimentazione della tecnologia Li-Fi all’interno del Marta, potenzialmente replicabile sul territorio nazionale in diversificati poli museali italiani, rappresenta un elemento fortemente innovativo e in grado di dare un nuovo impulso all’ecosistema, strategico per l’economia nazionale. Attraverso gli interventi pubblici focalizzati su turismo e cultura, si vuole incentivare le aziende che intendano operare in questi settori, soprattutto se inclini a introdurre soluzioni innovative, attivare investimenti e promuovere il partenariato pubblico – privato.

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