REPORT IAB

Internet, italiani sempre più multitasking

Iab: il 57% degli utenti naviga mentre guarda la Tv, il 47% svolge attività online in correlazione a ciò che sta guardando. Boom dei navigatori mobili che superano l’80%

Pubblicato il 27 Giu 2012

check-mobile-120621151830

Italiani utenti Internet “evoluti” e sempre più “mobili”. La fotografia è scattata dal report presentato in occasione dello Iab Seminar 2012. Il 57% degli italiani utilizza abitualmente internet e trascorre online oltre 13 ore ogni settimana. Il 41% degli utenti internet del nostro Paese accede al web utilizzando più di un dispositivo, a fronte di una media europea pari al 37%, un elemento significativo che segna un primo notevole cambiamento nelle abitudini di consumo: sebbene il pc sia ancora al primo posto, è seguito a distanza sempre più ravvicinata dai dispositivi mobile, i tablet e le console, in ordine di preferenza.

Il report rileva come il Web stia cambiando i modelli di fruizione di contenuti e informazione: il 94%, degli internauti italiani legge le notizie online, dato che segna un aumento del 37% su base mensile dal 2010 mentre il 60% guarda la tv online, dato che evidenzia una crescita dal 2010 ad oggi pari al 19% su base mensile. In aumento anche il numero degli ascoltatori della radio online, che rappresentano oggi il 63% con un incremento del 33% su base mensile dal 2010;

Uno dei dati più sorprendenti della ricerca riguarda il multitasking. Il 57% degli internauti italiani utilizza internet mentre guarda la TV con un 47% che svolge attività online in correlazione a ciò che sta guardando, dato che rappresenta una significativa opportunità per le aziende, che possono valutare di coinvolgere il consumatore attraverso entrambe le piattaforme. Il genere più seguito in tv mentre contestualmente si naviga online è l’Entertainment, che vede l’Italia al 74% vs il 65% dei telespettatori online europei e il 63% di tutti gli europei; seguono le news (55%); i documentari (40%); lo sport (33%); i programmi musicali (31%) e lifestyle (26%).

Gli italiani che guardano la tv in rete sono più propensi ad avere uno smartphone. A fronte di una media europea dei telespettatori online del 58% e del 44% di tutti gli europei, il 62% dei telespettatori online italiani possiede uno smartphone e l’83% ha un dispositivo mobile abilitato alla connessione vs l’81% dei telespettatori online europei e il 68% di tutti gli europei. La navigazione via mobile vede l’Italia primeggiare rispetto all’utente internet europeo, in particolare per quanto riguarda l’entertainment: mensilmente, il 58% dei telespettatori online italiani scarica musica vs il 47% dei telespettatori online europei; il 55% scarica o utilizza le app vs il 47% dei telespettatori online europei e il 54% utilizza le app per accedere a quotidiani e magazine vs 49% dei telespettatori online europei; il 51% scarica o usa giochi vs 39% dei telespettatori online europei; il 36% scarica film/TV o videoclip vs 31% dei telespettatori online europei.

L’89% dei telespettatori online italiani dichiara di visitare mensilmente siti di entertaiment per vedere video contro l’85% dei telespettatori online europei e il 67% di tutti gli europei, ascoltare musica (76% vs 69% telespettatori online europei), seguire lo sport (63% vs 53% telespettatori online europei) giocare (58% vs 54% telespettatori online europei).Solo per quanto riguarda i film e la TV tradizionale, il telespettatore online italiano non primeggia ancora rispetto alla media dei telespettatori online europei (70% vs 72%), ma supera comunque la media degli utenti generici di internet che in Europa predilige per il 52% i film e per il 40% la tv.

Un’altra conferma del nuovo ruolo assunto da internet, ormai diventato strumento essenziale per comunicare e interagire con i consumatori, viene dai dati relativi agli acquisti online in Italia. Secondo l’indagine, il 42% degli italiani che guardano la tv online acquista mensilmente sul web vs il 36% dei telespettatori online europei e il 24% di tutti gli europei, il 38% compra tramite app vs il 32% della media dei telespettatori online europea e il 21% di tutti gli europei. Infine gli utenti dichiarano che il 23.8% dello shopping totale è fatto sul web con una media di 8 acquisti nell’ultimo mese e 18 acquisti negli ultimi 6 mesi.

Ai primi posti dei siti più visitati mensilmente quelli di informazione: il 92% dei telespettatori online italiani consulta le news in Rete, dato che ci pone in pole position rispetto alla media europea (87% dei telespettatori online europei e il 78% di tutti gli europei); l’Italia si attesta sopra la media europea dei telespettatori online anche per quanto riguarda la fruizione di contenuti video (89% vs 85%).

Sul versante dell’advertising Iab ha rilevato che in Italia nel 2011 sono stati investiti 48 milioni di euro in online video, cifra che rappresenta il 10,5 % del totale display, pari a 455,6 milioni. Per il 2012 si prevede che gli investimenti in online video advertising raggiungano gli 89 milioni, con un incremento stimato del +85% 2012 contro il 2011.

“A fronte di un cambiamento dei modelli di consumo dei media, anche la pianificazione pubblicitaria stia modificando i suoi confini – spiega Fabiano Lazzarini, generali manager di Iab Italia – Ad oggi il 2,5% degli investimenti pubblicitari si sta spostando dalla TV al Video Online che offre la possibilità di pianificare seguendo logiche comuni a quello che è il media da sempre prediletto dagli italiani. Inoltre il Video Online offre ai creativi l’opportunità di realizzare campagne che viaggiano in rete al di là dello spazio-tempo e alle aziende il vantaggio di diventare fornitori di contenuti, di raccontare storie che gli utenti si passano uno con l’altro, manipolano e modificano per creare nuovi spunti”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati