LA PARTNERSHIP

Digitalizzazione delle Pmi: via a Together4Digital, maxi progetto Unicredit-Microsoft

Si punta al rafforzamento delle competenze delle imprese italiane attraverso percorsi di formazione e la messa in campo di tecnologie e strumenti per la crescita finanziaria. Riflettori anche sulla transizione ecologica e le politiche di inclusione

Pubblicato il 14 Set 2021

digitale-reti

Unicredit e Microsoft Italia uniscono le forze cono una nuova partnership che dà il via al progetto “Together4Digital”, un piano strutturato per sostenere e formare le imprese fornendo loro competenze, tecnologia, strumenti per una crescita sostenibile, digitale e finanziaria. Lo sguardo si rivolge soprattutto alle Pmi che “Together4Digital” vuole supportare nella loro crescita combinando competenze digitali e finanziarie.

Il progetto nasce per irrobustire e velocizzare i percorsi di trasformazione digitale già avviati da numerose imprese italiane, in linea con il Piano nazionale di ripresa e resilienza del governo (Pnrr), di cui la digitalizzazione rappresenta uno dei pilastri fondamentali.

Together4Digital, i dettagli del progetto

Più nel dettaglio le parti si propongono di affiancare le imprese nei loro piani di trasformazione digitale con interventi mirati e strumenti specifici a più livelli:

  • Valutazione dell’investimento digitale dal punto di vista finanziario, con analisi dei ritorni per l’impresa in termini di nuovi flussi di casse generati, e sostegno finanziario dello stesso;
  • Offerta di percorsi di formazione a cura della Banking Academy di UniCredit realizzati a valle di assessment effettuati dalle imprese su una piattaforma ad hoc di Var Group;
  • Proposta di soluzioni digitali tarate sui bisogni e le caratteristiche delle imprese per supportarne la crescita sostenibile.

La transizione 4.0 delle imprese

Il progetto “Togheter4Digital” rientra a pieno titolo nell’ambito degli interventi previsti da Piano nazionale Transizione 4.0, ecosistema del Pnrr a cui sono destinati 18 miliardi di euro e che prevede facilitazioni fiscali e finanziarie a sostegno degli investimenti in beni tecnologicamente avanzati, ricerca e formazione 4.0 (crediti di imposta fino al 50% a sostegno investimenti in beni strumentali materiali e immateriali funzionali alla transizione digitale, credito di imposta fino al 50%  a sostegno degli investimenti in Formazione 4.0 e competenze digitali, etc..).

Il nuovo progetto si inserisce anche nel più ampio piano d’azione strutturato da Unicredit a supporto del Pnrr e che ha portato la banca alla creazione di una task force dedicata e strutturata per supportare le 6 mission del Pnrr.

La digitalizzazione sposa la sostenibilità

Lo stretto rapporto tra digitale e sostenibilità aziendale e inclusione sociale è stato evidenziato recentemente anche da uno studio elaborato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Microsoft Italia.

Secondo la ricerca, tra il 2020 e il 2030 il digitale contribuirà ad abbattere fino al 10% delle emissioni rispetto ai livelli del 2019, con un impatto pari a quello incrementale delle energie rinnovabili. Sotto il profilo della sostenibilità economica, le aziende digitalizzate sono il 64% più produttive rispetto alle aziende che non hanno ancora attuato percorsi di trasformazione digitale. Dal punto di vista della sostenibilità sociale, l’adozione di nuove forme di lavoro a distanza è secondo il 63,7% del campione la principale leva attraverso cui il digitale può contribuire alla sostenibilità sociale.

Dichiara Andrea Casini, Responsabile Imprese di Unicredit Italia: “La trasformazione digitale ha un ruolo determinante per dare nuovo impulso alla competitività del sistema produttivo italiano e il Pnrr e le misure previste dal nuovo Piano rransizione 4.0 aprono una importante finestra di opportunità. Gli investimenti sul digitale possono infatti creare un circolo virtuoso in grado di accelerare non solo la ripresa ma anche l’evoluzione verso nuovi modelli di business e di vita più sostenibili, dal momento che il tema della digitalizzazione è strettamente connesso ai temi dell’inclusione sociale e della sostenibilità. La piattaforma Together4Digital che presentiamo oggi con un partner di sicura affidabilità come Microsoft Italia si muove in questa direzione, offrendo alle Pmi formazione su temi strategici e un pacchetto di servizi e soluzioni disegnate per accompagnarle nel percorso di transizione digitale e di crescita sostenibile”.

“L’Italia ha davanti a sé un presente e un futuro di opportunità senza precedenti. Grazie al Pnrr il nostro Paese può tornare a percorrere la strada dell’innovazione e dare nuovo impulso allo sviluppo economico. È arrivato quindi il momento di accelerare sulla digitalizzazione, aiutando le imprese ad adottare nuovi modelli di business per contribuire in modo attivo a una crescita sostenibile. Tecnologie come il cloud e l’Ai possono infatti migliorare processi, consentire lo sviluppo di prodotti e servizi nuovi, sostenere modalità di lavoro collaborative e flessibili, promuovendo una maggiore sostenibilità ambientale e sociale. Il cambiamento è alla portata di tutti, grandi imprese ma anche piccole realtà. La collaborazione con Unicredit darà un contributo concreto proprio in questa direzione”, ha commentato Luba Manolova, Direttore della Divisione Microsoft 365 di Microsoft Italia.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

L
Patrizia Licata

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati