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Via all’hybrid workspace: sale riunioni as-a-service, la sfida di Durante

L’azienda punta su DigiRoom, ecosistema basato sul cloud. Il Chief Marketing Officer Paolo Bonetti: “La user experience è fondamentale per la digital transformation delle sedi di lavoro”

Pubblicato il 07 Ott 2021

digiroom durante

L’ecosistema operativo aziendale si è trasformato in un digital workspace che va verso una configurazione spiccatamente ibrida: lavoro da casa, in mobilità e in sede si alternano sempre più spesso senza soluzione di continuità. La sfida è riuscire a garantire alle persone un ambiente performante in cui collaborare e in cui gestire le proprie attività in maniera fluida, a prescindere dal luogo di connessione e dal dispositivo utilizzato. In questa evoluzione sono coinvolti anche gli spazi aziendali tradizionali: le sale riunioni – luogo deputato all’interazione tra le persone in azienda – devono quindi innovare in questa direzione per essere pienamente performanti in un futuro sempre più ibrido. Ne abbiamo parlato con Paolo Bonetti, Chief Marketing Officer di Durante, system integrator con esperienza ventennale nel mondo delle smart workplace solution che ha dato vita a Digiroom, l’innovativa sala riunioni as a service a misura di hybrid workplace.

Le soluzioni più funzionali per lavorare nel digital workspace: i vantaggi del cloud

Gli scenari nel workplace digitale possono essere i più disparati e impongono un approccio ibrido nell’allestimento delle dotazioni aziendali: “Oggi capita sempre più spesso – spiega Bonetti – di organizzare un meeting e voler invitare gli ospiti a connettersi alla sala riunioni da remoto o in mobilità, oppure di essere in smart working e avere necessità di comunicare in maniera istantanea con i colleghi in ufficio. Ecco, quindi, che avere a disposizione un sistema di videoconferenza avanzato, oltre a piattaforme di condivisione e collaborazione performanti, rappresenta un valore aggiunto inestimabile. Per venire incontro a queste esigenze, Durante ha creato Digiroom: un ecosistema basato sul cloud che abilita il futuro ibrido delle sale riunioni e grazie al quale le persone possono collegarsi ai dati aziendali e collaborare in audio e videoconferenza, sempre e comunque, per svolgere i meeting con il massimo del comfort e della flessibilità. Non solo: spostare tutti i dispositivi delle sale sulla nuvola permette di governarli, aggiornarli ed effettuarne il setup da remoto in tempo reale e consente all’azienda di rinnovare tutte le dotazioni senza dover intraprendere un investimento ingente dal giorno uno”. Si paga una semplice rata as a service: quelle che prima erano spese in conto capitale diventano spese operative, a tutto vantaggio della sostenibilità del business.

Integrare design e tecnologie nelle sala riunioni per una user experience eccellente

Quando si allestiscono nuovi spazi di lavoro, soprattutto nell’era digitale, l’obiettivo ultimo deve sempre essere quello di offrire una user experience che sia il più semplice possibile per tutti. “Dal punto di vista tecnologico – commenta Bonetti – questo comporta dotare le persone di sistemi di videoconferenza professionali. In questo senso, ci poniamo in una posizione agnostica rispetto ai diversi vendor: il cliente può decidere quale piattaforma utilizzare, Durante riesce ad adattare perfettamente le proprie soluzioni alle condizioni e agli accordi che ogni azienda ha con gli altri fornitori. La chiave resta il cloud: tutti i dispositivi presenti nelle sale devono essere governabili attraverso questa tecnologia. Solo così si ottiene il massimo livello di efficienza. L’intero progetto della sala è concepito prima di tutto dal punto di vista tecnologico, per garantire la piena efficacia dei meeting, siano essi interni o in videoconferenza. Nello specifico, si tratta di implementare sistemi di videoconferenza integrati, sistemi microfonici nascosti nel controsoffitto, impianti di diffusione che riducano l’eco o, ancora, soluzioni di illuminazione che privilegino la videoconferenza. Massima attenzione deve essere posta nei riguardi del design degli spazi: per questo, Durante affianca le proprie competenze nel campo dell’integrazione tecnologica alle conoscenze specifiche dei nostri architetti che curano l’allestimento di queste sale”.

Sicurezza: l’importanza di creare ambienti e processi sicuri

In un contesto cloud in cui gli utenti aziendali accedono ai dati e agli strumenti di produttività, comunicazione e collaborazione, va considerato con attenzione anche l’aspetto della protezione dei dati, perché spesso la falla nella sicurezza è determinata proprio dall’errore umano. “Noi di Durante – evidenzia Bonetti – abbiamo fatto un investimento importante, sia in termini di risorse che di ricerca e sviluppo, per rinforzare la nostra capacità cloud su tutte le principali tecnologie. Dal punto di vista della sicurezza, questo implica due driver: creare ambienti sicuri e creare processi sicuri. In quest’ottica, con il nostro approccio consulenziale, non solo aiutiamo le aziende a mettere in sicurezza le connessioni da e verso il cloud ma anche a trasferire processi, policy e best practice agli utenti finali, per garantire ulteriore sicurezza nei comportamenti delle persone. Attraverso questi due approcci, siamo in grado di minimizzare, se non addirittura azzerare, ogni eventuale rischio”.

Il valore del servizio Durante: dall’assistenza h24 alla divisione customer delight

Durante, dal 1962, è una realtà innovatrice: prima nel mondo della telecomunicazione e poi in quello della collaborazione. “Affidarsi a noi – conclude Bonetti – significa poter contare su un’azienda che investe costantemente sia a livello software che di processi e integrazioni. Per realizzare sale riunioni ibride perfettamente performanti, inoltre, è importante contare su figure che riescano a dialogare sia con gli architetti che con gli installatori: noi sappiamo soddisfare appieno questo requisito, grazie al ventaglio di competenze dei nostri professionisti. Non meno importante è la parte relativa al servizio: abbiamo due centri di assistenza, uno attivo da oltre vent’anni e uno da ben trentacinque. Il primo è VNOC, Video Network Operation Center, dedicato alla videoconferenza e fornito sia in modalità attiva che proattiva; il secondo è DOC, Durante Operation Center, pensato per risolvere tutti i problemi relativi a qualsiasi tipo di tecnologia e in azione ventiquattr’ore su ventiquattro, sette giorni su sette. E non è tutto: abbiamo anche una divisione che si occupa di customer delight che, proattivamente, compie oltre quattrocento visite l’anno presso i nostri clienti per assicurarsi che siano tutti pienamente soddisfatti e per capire come migliorare costantemente il servizio fornito”.

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