IL PROGRAMMA

Leonardo accelera sulla data-driven economy, Genova polo per l’industria italiana

Spinta alla digital transformation dell’industria dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza. Si consolida il ruolo del capoluogo ligure come hub di competenza nazionale da cui sviluppare i principali programmi e processi del Gruppo

Pubblicato il 02 Dic 2021

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Leonardo accelera sulla trasformazione digitale dell’industria dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza e consolida su Genova il Polo di competenza nazionale da cui sviluppare i principali programmi e processi del Gruppo. Obiettivo è accrescere la competitività tecnologica e di prodotto di Leonardo puntando sulla data-driven economy e la valorizzazione del dato per rafforzare
le attività core dell’azienda e attuare la trasformazione digitale.

Il Piano strategico Be Tomorrow 2030

La spinta alla digitalizzazione di Leonardo – in coerenza con il piano strategico Be Tomorrow 2030 – si fonda e sviluppa dalla sinergia di competenze e infrastrutture chiave a partire dall’High
Performance Computer davinci-1, dotato di un’architettura che integra la flessibilità del cloud con le capacità di supercalcolo e dalle tecnologie in ambito cybersicurezza. Asset strategici al centro dei
Leonardo Lab, la rete di Ricerca e Sviluppo di lungo periodo a più alto contenuto innovativo, focalizzata su otto aree di ricerca e che vede coinvolti circa 60 giovani ricercatori.

Oggi la frontiera della digitalizzazione dell’industria dell’AD&S, si legge in una nota del gruppo, “è rappresentata dalla realizzazione di gemelli digitali delle proprie piattaforme e tecnologie per accelerare la progettazione, migliorare le performance, ottimizzare la manutenzione in chiave predittiva, incrementare le potenzialità di simulazione (fino alla possibilità della certification by simulation in ambito aerospaziale) e virtualizzare l’addestramento. La modellizzazione dei comportamenti di prodotti, come i velivoli, sia ad ala fissa sia ad ala rotante, attraverso big data, simulazione numerica e AI sono il punto più avanzato in questa direzione”.

Applicazioni dell’analisi dei dati

La capacità di elaborare e correlare le informazioni provenienti dai prodotti in uso e dalle simulazioni in ambiente virtuale sta consentendo a Leonardo di accelerare la progettazione e l’innovazione sui materiali, sulla performancee sul customer care. L’utilizzo di queste tecniche nell’analisi dei dati di volo ha consentito, per esempio, di sviluppare applicazioni evolute per la gestione delle flotte di elicotteri (circa 5 mila unità nel mondo) che ottimizzano le prestazioni e le attività di manutenzione.

La manutenzione fa un passo decisivo verso la predictive maintenance e le capacità di supporto da remoto attraverso piattaforme digitali collaborative basate anche su dispositivi di realtà aumentata. Per i velivoli ad ala fissa l’analisi predittiva attraverso sensori e sistemi elettronici di precisione si sta allargando alla valutazione dinamica dei singoli componenti del velivolo. L’obiettivo è quello di accelerare la cosiddetta “digital transformation” delle attività e dei processi tecnici del supporto logistico ed offrire l’infrastruttura adatta alla progressiva implementazione di strumenti di intelligenza artificiale orientati ad un continuo miglioramento dell’efficienza ed efficacia delle operazioni manutentive.

Digital twin e piattaforme unmanned

La simulazione del decollo e atterraggio simultaneo di più elicotteri su portaerei e i modelli predittivi della formazione di ghiaccio sulle ali sono due degli esempi più significativi delle applicazioni sviluppate nell’ambito della creazione di modelli virtuali. L’insieme di tutte queste competenze è alla base dello sviluppo della nuova generazione di velivoli concepiti come “sistema di sistemi” in grado di elevata interconnessione con altri sistemi e di inter-operabilità anche con piattaforme unmanned. La simulazione numerica combinata con l’analisi dati nella prospettiva del digital twin interessa anche le filiere produttive. In questa direzione Leonardo sta portando avanti un progetto di digitalizzazione e interconnessione dei processi di progettazione e produzione della linea di produzione dei velivoli ATR dello stabilimento di Pomigliano d’Arco (Napoli).

Genova polo per la cybersecurity

Genova è uno dei nodi chiave della rete dei centri di cyber security di Leonardo, che nel capoluogo ligure, oltre che a Roma, Chieti, Firenze, Milano e Bristol, progetta e sviluppa soluzioni volte a proteggere sia il patrimonio informativo aziendale, sia infrastrutture strategiche e istituzioni dalle minacce multidominio, contribuendo alla loro digitalizzazione sicura.

Sono oltre 5.000 le reti e 70.000 gli utenti cyber-protetti da Leonardo in 130 Paesi. Solo in Italia, vengono monitorati circa 90.000 eventi di sicurezza al secondo e gestiti oltre 1.500 allarmi al giorno. In questo ambito, le tecnologie di digital twin vengono utilizzate per la virtualizzazione delle infrastrutture informatiche da proteggere e per test di prodotti e soluzioni per rispondere agli attacchi cibernetici.

La gestione del dato, elemento imprescindibile per migliorare l’efficienza dei processi, è al centro della stessa offerta di Leonardo e parte integrante dei suoi prodotti. Un esempio su tutti è la piattaforma X-2030, nata proprio per valorizzare il dato a supporto della resilienza delle infrastrutture critiche. X-2030 consente infatti di integrare e correlare un’enorme mole di informazioni provenienti da fonti eterogenee – dalle piattaforme aeree ai dati satellitari, dai sensori sul campo alle banche dati fino ai social media e alle fonti aperte – grazie a cloud computing, supercalcolo e I.A. Questa soluzione è la base del Global Monitoring e Situational Awareness, cioè il controllo e il monitoraggio del territorio, permettendo decisioni informate anche in casi di emergenza per la salvaguardia idrogeologica e per una sicurezza sempre maggiore dei cittadini, anche in chiave preventiva. Questa applicazione in ambito emergenziale – urgent computing – consente una valutazione oggettiva e una risposta rapida in occasione di eventi straordinari, di origine naturale o antropica.

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