Telecom Italia Media ha chiuso i primi nove mesi del 2012 con ricavi consolidati pari a 160,7 milioni di euro, in leggera flessione rispetto allo stesso periodo del 2011 (169,6 milioni di euro). L’Ebitda è stato negativo per 26,4 milioni di euro (in calo di 53,5 milioni rispetto allo stesso periodo del 2011, a 27,1 milioni). Nel 2011, però, era incluso l’indennizzo di 20,5 milioni per la risoluzione anticipata del Contratto di Competence Center. TiMedia ha accusato una perdita di 53,8 milioni di euro, in peggioramento di 38,9 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2011 (-14,9 milioni di euro). L’indebitamento finanziario netto è pari a 224,1 milioni di euro, in aumento di 85,4 milioni di euro rispetto a fine 2011 (138,7 milioni di euro). La società ha confermato, per la chiusura dell’esercizio 2012, un andamento negativo dei risultati operativi e un ebitda negativo, in leggero peggioramento rispetto ai risultati di fine settembre.
Prosegue il trend di crescita della raccolta pubblicitaria dei canali La7 (+6,6%), in controtendenza rispetto al mercato (-10,9%); buona tenuta dell’audience share di La7 (3,4%) a confronto con il forte calo delle altre reti generaliste; continua la crescita di La7d che raggiunge lo 0,40% di share
Le prime evidenze di rilevazione dei dati Auditel di Mtv posizionano il network, oltre le stime, allo 0,68% di share con una forte presenza nella fascia “giovani adulti” (15-44 anni). Continua infine il miglioramento dei margini di Timb “grazie alla piena occupazione della banda disponibile e all’offerta di servizi innovativi”, spiega una nota.