L'APPROFONDIMENTO

Green tech & digital, mercato potenziale da 1 trilione di dollari

Determinante il ruolo delle startup e delle aziende ad alta maturità digitale e votate al cloud: la vision di Microsoft e Aws. Ericsson lancia gli awards sull’ecosostenibilità nelle Tlc

Pubblicato il 17 Mag 2022

Green economy, le ultime news

Raggiungere l’obiettivo globale Net Zero entro il 2050. E al contempo dare vita a un mercato, quello delle tecnologie green, il cui giro d’affari potrebbe raggiunge il trilione di dollari. Secondo l’Agenzia internazionale per l’energia (Iea) per poter soddisfare tali obiettivi, una riduzione del 40-50% delle emissioni di carbonio dovrà provenire da tecnologie non ancora impiegate sul mercato, in particolare nei settori che hanno un numero di emissioni potenzialmente alto come: lo shipping, l’aviazione, l’industria chimica e quella pesante. Il progresso della transizione energetica porta il futuro verso un nuovo scenario, in cui i sistemi energetici saranno più complessi, decentralizzati e faranno affidamento in particolare sulle maggiori interazioni con i partner di sistema. Oltre ad offrire un flusso di dati più libero, le partnership nel campo dell’energia pulita dovranno essere in grado di portare nuove idee e spunti. La corsa al green tech è partita, complici le normative e le roadmap governative ed è sulle startup che sono puntati i riflettori.

Le startup determinanti per il grande salto: la vision di Aws

“Gli attori tradizionali e da tempo presenti nel settore energetico si stanno rivolgendo sempre più alle start-up per abbracciare questa sfida, rendendosi conto che la co-innovazione e la collaborazione saranno essenziali per progredire e ottenere risultati consistenti nel settore”, spiega Carlo Giorgi, Managing Director Amazon Web Services. È la maturità digitale a rappresentare l’attrazione principale per le aziende energetiche più tradizionali. “La maggior parte delle start-up di energia sostenibile utilizza il cloud sin dall’inizio, comprendendone i vantaggi finanziari, ma anche il modo in cui questo permetta una certa scalabilità, velocità, agilità, sicurezza e automazione. Incoraggiando l’innovazione con start-up che fanno del digitale una parte integrante della loro realtà, le grandi aziende del settore energetico hanno l’opportunità di svilupparsi più velocemente  – continua De Giorgi -. Con un panorama in costante cambiamento, lo sviluppo di un nuovo ecosistema e la continua esplosione dei dati, la capacità di rispondere a questo fenomeno ed essere digitalmente intelligenti è più importante che mai”.

Il cloud pilastro portante della strategia green: la nuova suite Microsoft

Il cloud diventa dunque pilastro portante della strategia green. Non a caso Microsoft ha appena rilasciato la piattaforma Cloud for Sustainability per consentire una trasformazione digitale più rapida e capillare alle aziende che hanno intrapreso un percorso verso la sostenibilità, dando l’opportunità di accelerare la crescita del business in maniera sostenibile.

“Per efficientare reportistica, iniziative di sostenibilità e trasformazione del business, le aziende hanno bisogno di una migliore visibilità delle attività interne e della catena del valore. La raccolta e la connessione dei dati IoT provenienti da dispositivi che utilizzano sensori, combinata con servizi avanzati in ambito edge o cloud, fornisce la base per monitorare e misurare queste attività”, spiega l’azienda in una nota. Le aziende potranno ridurre l’impatto ambientale e aumentare il valore aziendale sostituendo strumenti, sistemi o attività con opzioni più efficienti, come ad esempio la migrazione di dati in cloud. E grazie alle soluzioni digitali fornite da Microsoft e dall’ecosistema di partner in crescita, Microsoft è in grado di aiutare le aziende a massimizzare l’efficienza degli asset e della produzione, a ridurre l’impatto ambientale dei loro edifici e spazi e a favorire la transizione verso l’energia pulita. “Le tecnologie digitali stanno anche aiutando le aziende a facilitare una maggiore trasparenza e responsabilità lungo la catena del valore, dalle materie prime alla creazione del prodotto fino alla distribuzione. Un approccio incentrato sui dati può aiutare le aziende a raggiungere l’integrità dei dati e a ottenere la visibilità necessaria per migliorare l’efficienza, ridurre le emissioni ed eliminare gli sprechi”.

Via agli Ericsson Innovation Awards sull’ecosostenibilità 

In occasione della Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni e delle Società d’Informazione,  Ericsson lancia la nuova edizione degli Ericsson Innovation Awards – Impact Our Sustainable Future – che invita gli studenti di tutto il mondo a presentare idee innovative per contribuire a un futuro più sostenibile. Prendendo ispirazione dai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg), gli studenti sono infatti chiamati a identificare un problema attuale e trovare una soluzione tecnologica innovativa che potrebbe essere in grado di risolverlo, apportando un cambiamento che duri nel tempo.

Gli Ericsson Innovation Awards sono riservati agli studenti delle università di tutto il mondo, iscritti a corsi di laurea, master o dottorati di ricerca. Possono candidarsi team, anche multi-universitari, composti da un minimo di 2 a un massimo di 4 persone. Le candidature sono aperte sino al 5 agosto 2022.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati