300 milioni di euro. A tanto ammonta l’investimento che Rcs Mediagroup farà in innovazione con l’obiettivo di realizzare il 25% del fatturato con il digitale nel 2015. L’annuncio testato dato dall’Ad del gruppo Pietro Scott Jovane che ha curato il Piano per lo Sviluppo 2013-2015 ma non ha dato dettagli sulla copertura finanziaria. Si partirà con l’ampliamento dell’offerta web, tablet e mobile insieme allo sviluppo dei canali digitali verticali.
“Si potenzierà inoltre l’area video – spiega una nota di Rcs – anche attraverso la creazione di innovativi prodotti video pure digital, accrescendo il social engagement e puntando sulla profilazione, con sviluppo di community e aree di aggregazione in ottica contributiva”. Saranno dunque potenziati i siti web delle testate, a cominciare dal Corriere.it e Gazzetta.it, e realizzati contenuti editoriali pensati già in digitale.
“Questo piano è necessario e urgente, e non sarà senza impatti – ha scritto Scott Jovane ai dipendenti – Richiederà sacrifici ma ne usciremo rafforzati e adeguatamente strutturati per competere”. Il progetto prevede infatti anche 100 milioni di euro frutto di tagli e razionalizzazione delle spese.
I numeri del piano 2013-2015 prevedono ricavi complessivi stabili a 1.600 milioni a fine piano; un aumento dei ricavi dal segmento del digitale che dovrebbero passare dal 14% del 2012 dei ricavi totali al 25% nel 2015; marginalità totale in aumento di circa dal 4% del 2012 al 10% del 2015; Mol, pre-oneri non ricorrenti, in crescita a circa 160 milioni nel 2015.
A livello delle linee di business, il margine Mol è stimato per il comparto Quotidiani al 14% nel 2015; per il comparto Digitale al 10% nel 2015; per I Periodici al 16% nel 2015%, includendo le attività di Digicast; per i Libri al 7% nel 2015. Prevista anche la dismissione delle attivita’ “non core” nonché, attraverso processi di efficentamento una significativa riduzione dei costi. Il piano, spiega la nota di Rcs, sarà sostenuto da “investimenti totali per 300 milioni di euro”. Ribadito l’obiettivo di mantenere la posizione di “leadership nel settore editoriale in Italia e Spagna”.