Sostenere le piccole e medie imprese del Veneto che esercitano attività di proiezione cinematografica negli interventi finalizzati al passaggio al digitale attraverso la concessione di contributi a fondo perduto. È questo l’obiettivo del bando, pubblicato oggi nel Bollettino Ufficiale regionale, con cui la Regione mette a disposizione 2 milioni di euro provenienti dal Programma Operativo Regionale – Parte Fesr, relativo alla programmazione 2007-2013. “L’agevolazione prevista – spiega una nota della rRgione Veneto – consiste in un contributo in conto capitale, secondo percentuali massime differenziate in base alla tipologia di sale cinematografiche da digitalizzare. Potrà essere del 70% della spesa ritenuta ammissibile per la digitalizzazione di una o più monosale fino ad un massimo di 50.000 euro per sala”. Sarà invece del 50% della spesa ritenuta ammissibile per la digitalizzazione di multisale o multiplex entro il limite di quattro sale per soggetto richiedente con un massimo di 50.000 euro per sala.
“Il mercato dell’esercizio cinematografico – spiega il vicepresidente della giunta regionale e assessore alla cultura e spettacolo, Marino Zorzato – è interessato da una fase di transizione e passaggio alla proiezione digitale. Si tratta di una rivoluzione tecnologica che ha messo in moto ingenti investimenti economici e che ha determinato un processo irreversibile destinato a escludere nell’arco di breve tempo l’uscita di film in pellicola”.
“L’obiettivo del bando – aggiunge Zorzato – è quello di sostenere le Pmi venete negli investimenti destinati all’innovazione degli impianti che rappresentano per il territorio una importante risorsa, sia sotto il profilo economico che culturale”. Le domande di contributo dovranno essere presentate alla Regione entro il termine del 31 dicembre 2014 e saranno ammesse a valutazione secondo l’ordine di arrivo fino ad esaurimento delle risorse economiche.