3 ITALIA

Ravera: “Lte, puntiamo a eliminare la rete fissa”

Il direttore generale di 3 Italia: “Per le aziende servizi con prestazioni paragonabili a quelle via cavo”

Pubblicato il 08 Mar 2013

dina-ravera-3italia-120706163228

“Vogliamo fare in modo che le aziende, grazie alle nostre reti a 42 mega e a 100 mega, non abbiano più bisogno di una rete fissa”. Puntare su entrambe le tecnologie
(Hspa e Lte), investendovi un miliardo di euro, e su un’offerta commerciale aggressiva: è questa la strategia di 3 Italia, a quanto racconta il direttore generale Dina
Ravera.

In che modo si contraddistinguerà la vostra strategia per l’Lte?
Dopo aver lanciato i servizi Lte lo scorso novembre ad Acuto, abbiamo reso disponibili – senza costi aggiuntivi fino al 31 marzo – il 4G a 100 mega su smartphone, tablet e chiavette a Roma e Milano. Il 17 febbraio abbiamo presentato l’offerta, coerente col nostro posizionamento di “value for money”, semplice e trasparente: appena un euro al mese, in promozione fino a fine anno, per usufruire dei servizi 4G su smartphone, tablet e chiavette compatibili. La nostra scelta è stata quella di partire da un piccolo centro, primo di una serie di comuni in digital divide che collegheremo, alla stregua delle grandi aree urbane, entro il 2013, proprio per evidenziare il fatto che questa tecnologia permette di chiudere, in tempi brevi e con investimenti ridotti, il gap di connettività e prestazioni che emargina moltissime
località del nostro Paese. Nel frattempo, la strategia di 3 ha già ottenuto sul fronte dei servizi a 42 mega un primato sul mercato italiano, collegando 4113 comuni,
l’83% della popolazione. Quella di 3 è la rete in banda larga a 42 mega più estesa del Paese e rappresenta per ora l’unica risposta nazionale al problema del digital divide.
Parliamo di investimenti.
Quanto detto prima è frutto del piano biennale (2011-2012) da 1 miliardo di euro che ci ha anche permesso di completare la trasformazione in full IP (cioè con protocollo internet) delle dorsali di trasporto e backhauling della nostra rete, ottenendone l’ulteriore potenziamento in termini di capacità e di efficienza. Nel prossimo
triennio (2013-2015) investiremo un altro miliardo: continueremo a potenziare la rete, svilupperemo ovviamente l’Lte e, nelle zone in cui i competitor ci libereranno man mano le frequenze, accenderemo i 900 MHz sulla rete a 42 mega. Questo ci permetterà di incrementare sia la copertura outdoor, per raggiungere più facilmente le aree rurali e in digital divide, sia quella indoor all’interno degli edifici nei centri abitati. Continueremo così a dare il nostro contributo alla riduzione del digital divide e allo sviluppo del Paese.
E che farete per il mercato delle aziende?
La nostra strategia Lte per il mercato business sarà fondata su tre pilastri. Il primo è rappresentato dalla competitività dell’offerta. Questo ci permetterà, ancora una
volta, di rendere la nuova tecnologia accessibile a tutti fin dall’inizio. Il secondo pilastro è rappresentato dall’elevato livello di servizio. La rete a 42 mega di 3 è già ampiamente sufficiente per usufruire di servizi Internet ad alta velocità. A questa stiamo affiancando i servizi 4G a 100 mega affinché i clienti possano beneficiare di una velocità crescente che diventerà sempre più fondamentale per l’invio dei dati, soprattutto con lo sviluppo del cloud. In pratica, vogliamo fare in modo che le aziende nostre clienti, grazie alle nostre reti 4G a 42 mega e a 100 mega, non abbiano più la necessità di avere una rete fissa visto che quella mobile offre loro un servizio con prestazioni sempre più paragonabili a quelle del fisso ma fruibili ovunque. Infine, lo sviluppo di servizi di nuova generazione attraverso partnership con le più grandi aziende dell’Ict, per offrire ai nostri clienti una suite di prodotti integrata con servizi cloud (repository aziendale o per uso personale), servizi per la sicurezza (antivirus, backup, restore, anti-theft) e servizi di comunicazione evoluta (videoconferenza one-to-one e one-to-many).

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!


Argomenti


Canali

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati