BILANCIO 2012

3 Italia, ricavi a +10% ma scende l’Arpu

Il fatturato si attesta a 1,965 miliardi di euro e l’Ebitda a 264 milioni, pari a un aumento del 3%. In crescita del 4% i clienti, vicini alla soglia dei 10 milioni, ma i ricavi per utente sono in flessione di oltre un euro a causa dei tagli della tariffa di terminazione mobile

Pubblicato il 26 Mar 2013

Nonostante la crisi, 3 Italia ha chiuso il 2012 con ricavi a 1,965 miliardi di euro, in aumento del 10%. Al netto dell’impatto del taglio della terminazione mobile la crescita dei ricavi sarebbe stata del 18,4%. Lo scrive l’operatore in una nota, aggiungendo che la base clienti è cresciuta del 4%, attestandosi a 9,53 milioni. L’azienda ha continuato a focalizzarsi sull’acquisizione di clienti ad alto valore e sulla fidelizzazione della customer base. A fine 2012, i clienti ad alto valore rappresentavano il 46% del totale (rispetto al 38% del 2011) mentre il churn rate medio mensile ad essi riferito è migliorato dello 0,3%. Crescono del 41% rispetto al 2011 anche i clienti in rete con smartphone, tablet e datacard. Continua la crescita a doppia cifra del traffico dati (+39%) e del traffico voce (+23%) rispetto allo stesso periodo del 2011.

L’Ebitda ha raggiunto quota 264 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente mentre l’Ebit si è attestato a 0,5 milioni di euro rispetto ai 5,8 milioni del 2011. L’Arpu totale è pari a 18,44 euro (a fine 2011 era di 19,86 euro) principalmente a causa degli interventi regolatori in tema di terminazione. Un calo, quello dell’Arpu, che riguarda tutto il mercato della telefonia mobile, ma che 3 Italia è riuscita a compensare con un aumento della base clienti tale da non compromettere l’incremento significativo del fatturato. Al netto dell’impatto del taglio della terminazione, l’Arpu sarebbe cresciuto del 2%. L’Arpu Dati costituisce il 44% dell’Arpu totale (+2%).

Nel periodo di riferimento 3 Italia ha completato le attività previste dal piano biennale (2011-2012) da 1 miliardo di euro per potenziare ulteriormente la propria rete e dare il suo contributo alla riduzione del digital divide e allo sviluppo del Paese. L’investimento in innovazione, si legge nella nota aziendale, “ha permesso a “3” di estendere la propria copertura Hspa+ al 93% della popolazione, di stabilire un primato italiano sul fronte dei servizi 4G a 42 mega, collegando l’83% degli italiani in 4113 città e di lanciare i servizi 4G a 100 mega (Lte). 3 Italia è anche l’unico operatore mobile italiano ad aver completato la trasformazione in full IP (cioè con protocollo Internet) delle dorsali di trasporto e backhauling (la rete fisica di supporto) della propria rete, ottenendone l’ulteriore potenziamento in termini di capacità e di efficienza”.

Commercialmente, 3 Italia ha continuato a focalizzarsi sull’acquisizione di clienti post-pagati attraverso offerte legate alla Mnp (Mobile Number Portability) con piani tariffari all-inclusive, rendendo smartphone e tablet accessibili a tutti. Questa strategia, basata sul concetto di “value-for-money” (cioè del miglior rapporto prezzo-prestazioni), ha portato “3” ad essere leader nelle acquisizioni nette con Mnp (circa 500mila nel periodo, la maggior parte da Telecom Italia e Vodafone), leader nel segmento dei piani post-pagati consumer (con il 34% del mercato) e in quello degli smarphone top di gamma.

Nel 2013 l’azienda rivolgerà l’attenzione anche al mercato delle pre-pagate. A febbraio “3” ha lanciato i piani All-In Ricaricabili, estendendo i vantaggi degli abbonamenti all-inclusive al mondo del pre-pagato. Dal punto di vista commerciale, questa strategia ha riscosso un successo straordinario ed immediato e ha consentito a 3 Italia di triplicare le acquisizioni nel segmento di riferimento.

A livello europeo, il Gruppo 3 Europe – che opera con il marchio “3” in Italia, Uk, Svezia, Danimarca, Austria, Irlanda – ha registrato nel 2012 ricavi a 5,726 miliardi di euro (+3%) a fronte di un Ebitda di 899 milioni (+15%). I clienti hanno raggiunto quota 23,5 milioni (+9%). “Il significativo miglioramento del risultato operativo – si legge nella nota – riflette il successo del Gruppo nel guadagnare posizioni di leadership nei segmenti degli smartphone e dei dati in mobilità. Questi due segmenti continuano a guidare la domanda di servizi dati che cresce con una velocità senza precedenti”.

A gennaio del 2013, 3 Austria ha completato l’acquisizione del 100% di Orange Austria e la successiva vendita del marchio Yesss! e di altri asset al gruppo Telekom Austria. La combinazione di queste operazioni genererà un incremento dei ricavi che, con le sinergie e le efficienze operative, dovrebbero portare ad un aumento sostanziale del contributo di 3 Austria nel 2013.

Sebbene l’Europa sia afflitta da continue incertezze economiche e finanziarie, il Gruppo ha costruito fondamentali solidi e mantenuto il suo buon ritmo di crescita nel corso dell’anno. Tutte le divisioni del Gruppo 3 in Europa mirano ad incrementare ulteriormente la quota di mercato nei segmenti degli smartphone e dei dati in mobilità che saranno uno dei principali fattori di crescita nel 2013.

Dal punto di vista commerciale, il Gruppo rimane focalizzato sull’acquisizione di clienti ad alto valore e sul miglioramento della marginalità della base clienti. Operativamente, la rigorosa politica di controllo costi e di attenzione alla spesa rimane una priorità per massimizzare la marginalità operativa. Inoltre, l’adozione di un modello di business non più basato sul sussidio dei terminali, così come la graduale stabilizzazione dei regimi di terminazione mobile in Europa, fanno presupporre ulteriori miglioramenti circa il contributo delle singole divisioni sui risultati futuri del Gruppo.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati