IL PIANO

Smart working, accordo Vodafone-sindacati: focus su costi e flessibilità

Nella nuova intesa un aiuto una tantum del valore di 250 euro in welfare aziendale, anche per le spese energetiche. Più libertà per i dipendenti nella scelta delle giornate in cui operare in modalità agile

Pubblicato il 07 Dic 2022

vodafone business lab premium

Conferma dell’attuale modello di alternanza settimanale, due giorni di lavoro in sede e tre giorni in smart working, per i dipendenti delle aree di business e di staff. Alternanza settimanale di tre giorni in azienda e due in smart working, invece, per i dipendenti del call center. E’ l’ossatura del nuovo accordo sul lavoro agile siglato da Vodafone Italia e le organizzazioni sindacali: un’intesa che prevede anche sei giorni di lavoro da remoto che il collaboratore può liberamente scegliere durante tutto il periodo dell’accordo e la possibilità per le parti di valutare diverse modulazioni durante i periodi di chiusura collettiva e nei giorni festivi.

Secondo l’accordo è prevista ulteriore flessibilità: giornate aggiuntive di lavoro agile di cui tutti i lavoratori possono godere per motivi legati a situazioni eccezionali come, ad esempio, allerta rossa meteo o sciopero dei mezzi pubblici. Inoltre, tenendo conto dell’attuale contesto economico-sociale, Vodafone riconoscerà un bonus una tantum del valore di 250 euro in welfare come forme di sostengo ai redditi, da utilizzare per il pagamento di bollette di energia, buoni spesa e buoni carburante.

Lavoro ibrido dal 2013, intesa sindacale dal 2020

Vodafone Italia è stata tra le prime aziende del settore a sperimentare il modello di smart working, adottando la modalità di lavoro ibrido già dal 2013. Con l’avvento della pandemia, è cresciuta la consapevolezza dell’importanza del lavoro ibrido quale opportunità di responsabilizzazione, di lavoro per obiettivi, di fiducia e rafforzamento del legame tra azienda e dipendenti.

Nel novembre 2020 la società ha raggiunto con le rappresentanze sindacali un accordo sullo smart working, che ha aperto la strada ad un nuovo modello inclusivo di lavoro agile. L’alternanza giornaliera all’interno della stessa settimana tra lavoro in ufficio e lavoro da remoto permetterà a tutti i dipendenti di proteggere i valori della presenza in sede – in termini di supporto reciproco e condivisione delle sfide quotidiane – e di prevenire fenomeni di isolamento sociale dovuti a lunghi periodi di lavoro fuori dalle sedi aziendali. Per ottimizzare gli obiettivi delle due modalità di lavoro, parte delle giornate pianificate da remoto saranno riservate alla formazione.

Modulazioni diverse a seconda della situazione personale

Il nuovo accordo sul lavoro agile fa parte di un più ampio sistema di welfare aziendale. In particolare, per le persone con disabilità o particolari condizioni di salute, caregiver, neogenitori, genitori unici e dipendenti vittime di violenza domestica è possibile richiedere una diversa modulazione della percentuale di lavoro agile, compatibile con le proprie necessità personali. A supporto di questa trasformazione organizzativa, Vodafone conferma le convenzioni con gli asili nido e iniziative come il servizio di counselling su tematiche di benessere psicologico e organizzativo. Sono stati inoltre confermati i trattamenti legati alla genitorialità, in particolare il Global Parental Leave (congedo fino a 16 settimane retribuite al 100% dello stipendio per i dipendenti che diventano genitori a seguito di nascita, adozione o maternità surrogata, in Italia o all’estero e che non possono accedere al trattamento di maternità previsto dalla legge. Il congedo genitoriale inclusivo può essere fruito nei primi 18 mesi dal momento in cui la persona diventa genitore).

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