IL TREND

Acquisti software aziendali, come spingerli sui digital marketplace

Secondo i risultati di un’indagine a firma di Sap cambiano modelli di business ed esigenze. Il 78% delle organizzazioni alla ricerca di nuovi modi per semplificare il processo di approvvigionamento e il 54% dei professionisti del procurement punta ad acquistare principalmente online entro il 2024

Pubblicato il 08 Feb 2023

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Gli acquisti di soluzioni software in ambito B2B cambiano col mutare degli scenari dell’economia globale, tra crisi della supply chain, mutamenti nella forza lavoro e digitalizzazione del consumatore. Questi trend hanno modificato negli ultimi due anni non solo le esigenze di software delle aziende e le loro attività di procurement, ma gli stessi modelli di business. È quanto emerge dall’indagine pubblicata da Sap e che fa luce sulle tendenze che stanno disegnando sia la domanda che i processi di acquisto di software aziendale. Il primo trend è la virata verso i marketplace digitali, come punto di riferimento unico dove trovare più offerte e strumento essenziale per semplificare il processo di approvvigionamento.

Lo studio, intitolato “2022 B2B Digital Buyers’ Journey: Forces Shaping the Future of Enterprise Procurement”, è stato condotto da Futurum Research e promosso da Sap. Circa 1.000 responsabili decisionali B2B di aziende di piccole dimensioni e di livello enterprise in nove settori principali hanno partecipato allo studio, che è servito anche come follow-up del “2019 B2B Digital Buyers’ Journey: Trends, Challenges and Predictions”.

Il software cambia col business

Secondo il report, in concomitanza con il cambiamento dei requisiti business sta cambiando anche il tipo di software che le aziende devono acquistare.

Tra le organizzazioni che hanno risposto, l’89% dichiara di aver cambiato il proprio modello di business negli ultimi due anni (e il 39% afferma che il cambiamento è stato significativo). Il 41% delle organizzazioni intervistate afferma che le proprie esigenze di software o soluzioni sono cambiate in modo significativo negli ultimi due anni.

Il 78% del panel dichiara di essere alla ricerca di nuovi modi per semplificare il processo di approvvigionamento, mentre il 27% afferma che il processo attuale non funziona mai o solo occasionalmente in modo efficiente come in passato.

Digital procurement per il 54%

La maggioranza dei professionisti del procurement (54%) dichiara di voler acquistare principalmente online entro il 2024, attraverso il sito di un fornitore o un marketplace digitale. Il 44% ritiene che la possibilità di avere uno sportello unico per più fornitori sia l’elemento più importante di un marketplace digitale.

Il 16% degli intervistati prevede di acquistare almeno la metà del software aziendale attraverso un marketplace digitale.

Il futuro è dei marketplace digitali 

“I drastici cambiamenti nell’economia globale, le continue interruzioni della supply chain, l’aumento di una forza lavoro altamente distribuita e la rapida digitalizzazione del consumatore hanno spinto le organizzazioni ad adattarsi rapidamente e a evolvere per sopravvivere, non solo dal punto di vista del procurement ma anche del loro modello di business principale”, ha dichiarato Kahly Berg, Senior VP, Digital experiences, Sap SE. “Questa indagine dimostra che il mercato digitale è qui per restare e che risorse come il sito Sap Store e Sap.com sono fondamentali per il successo dei partner Sap, dei clienti e dell’intero ecosistema”.

Un decision-making distribuito

Un altro elemento che emerge dalla ricerca che ora i processi di acquisto software coinvolgono non solo l’It ma anche direttamente i team del procurement ma i top manager. Il 61% degli intervistati afferma che gli executive aziendali sono più coinvolti nel processo di acquisto rispetto a due anni fa.

Il 51% dei team di approvvigionamento è coinvolto in modo significativo nella determinazione delle esigenze delle soluzioni software della propria organizzazione.

Inoltre, i processi decisionali distribuiti stanno diventando la nuova normalità. La maggioranza delle aziende ritiene che siano necessari quattro o più membri del team procurement per ogni gruppo funzionale per prendere una decisione finale sugli acquisti. E un quarto delle aziende con 50.000 o più dipendenti afferma di aver bisogno di almeno 11 manager per approvare un normale acquisto.

Il 34% delle aziende afferma che la mancanza di consenso da parte del gruppo è un problema, un ostacolo o un rischio significativo per il successo dell’approvvigionamento di soluzioni software aziendali.

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