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5G, per spingere i ricavi le telco dovranno differenziare le offerte

La partita è ancora tutta da giocare ma stanno aumentando rapidamente i casi d’uso collaudati. Per monetizzare gli investimenti bisognerà puntare su pacchetti e tariffazione tarati sulle rinnovate esigenze del mercato. Il Mobility Report di Ericsson

Pubblicato il 08 Feb 2023

5G Ericsson

C’è una correlazione tra il 5G e la crescita dei ricavi per le telco – ovviamente se alla copertura delle reti si associa anche un adeguato tasso di adozione, con abbonamenti e uso dei nuovi servizi. È quanto emerge da un’edizione speciale dell’Ericsson Mobility Report, chiamata Business Review (SCARICA QUI IL REPORT COMPLETO), che ha portato alla luce un trend positivo di crescita dei ricavi dall’inizio del 2020 nei primi 20 mercati 5G – che rappresentano circa l’85% di tutti gli abbonamenti 5G a livello globale – legato proprio all’aumento della penetrazione degli abbonamenti alla connettività di quinta generazione.

La top 20 dei mercati 5G è composta da: Australia, Bahrain, Cina, Danimarca, Finlandia, Hong Kong, Irlanda, Giappone, Kuwait, Monaco, Norvegia, Qatar, Arabia Saudita, Singapore, Corea del Sud, Svizzera, Taiwan, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti.

La flessione dei ricavi è una sfida per gli operatori di tutto il mondo, che spesso influisce sulle decisioni di investimento nella rete come parte delle strategie di crescita del business. Lo studio Business Review di Ericsson si concentra proprio sulle opportunità di monetizzazione in ambito 5G.

5G, la chiave nelle tariffe differenziate e nei casi d’uso

Lo studio rivela che i 20 principali mercati 5G hanno registrato un significativo miglioramento delle prestazioni di rete in seguito all’introduzione dei servizi 5G. Dopo un periodo di crescita lenta o nulla, le curve dei ricavi stanno nuovamente puntando verso l’alto nei mercati top. Ciò è correlato alla crescita della penetrazione degli abbonamenti 5G.

In questo contesto i modelli di tariffe differenziate sono fondamentali per gli operatori, sia per rispondere efficacemente alle esigenze individuali di ogni cliente, sia per continuare a stimolare la crescita dei ricavi a lungo termine.

Fredrik Jejdling, Executive Vice President e Head of Networks di Ericsson, commenta: “Rispondere alle sfide dei nostri clienti è al centro dei nostri investimenti in Ricerca e sviluppo e di ogni prodotto che realizziamo. Il legame tra l’adozione del 5G e la crescita dei ricavi nei 20 principali mercati 5G sottolinea che non solo il 5G cambia le carte in tavola, ma che chi lo adotta per primo ne trae vantaggio. L’aspetto particolarmente incoraggiante è che il 5G, pur essendo ancora in una fase relativamente iniziale, sta crescendo rapidamente con casi d’uso iniziali collaudati e un percorso chiaro verso nuovi casi d’uso nel medio e lungo termine”.

Monetizzazione: banda larga mobile e Fwa

Come previsto, l’Enhanced mobile broadband (eMbb) è il principale caso d’uso del 5G in questa fase iniziale, guidato da una crescente copertura geografica e da offerte differenziate. Più di un miliardo di abbonamenti 5G sono attualmente attivi su circa 230 reti commerciali a livello globale. Il 5G eMbb offre le maggiori opportunità di ricavi nell’immediato, in quanto si tratta di un’estensione dell’attuale business degli operatori, basandosi sugli stessi modelli e processi aziendali. Persino nei 20 principali mercati 5G circa l’80% dei consumatori non è ancora passato al 5G e questo indica il potenziale di crescita dei ricavi.

Come evidenziato nel Mobility Report di novembre 2022, lFwa è il secondo più significativo caso d’uso del 5G, in particolare nelle aree non servite o poco servite. L’Fwa offre un interessante potenziale di crescita dei ricavi per gli operatori, poiché utilizza in larga misura gli asset della banda larga mobile. Si prevede che le connessioni Fwa raggiungeranno quota 300 milioni entro sei anni.

Monetizzazione: le applicazioni aziendali

Al di là degli abbonati consumer, vi sono crescenti opportunità nelle applicazioni aziendali e del settore pubblico. Il 5G garantisce notevoli benefici alle imprese, con reti private 5G e reti geografiche in fase di implementazione per uso aziendale e industriale.

L’aggiornamento dei siti 4G esistenti al 5G può potenzialmente generare un aumento della capacità di 10 volte e ridurre il consumo energetico di oltre il 30%, offrendo la possibilità di aumentare i ricavi e ridurre i costi, rispettando al contempo la sostenibilità.

Focus: l’Arpu e la sostenibilità futura

I trend sull’Arpu 5G nei principali 20 mercati non consegnano gli stessi risultati positivi. L’Arpu – un parametro chiave per le telco – resta piatto rispetto alla crescita degli abbonamenti. Ma secondo gli analisti dell’Ericsson Mobility Report, la natura stessa del mercato 5G richiede una nuova visione dell’Arpu. Il fatturato potrà continuare a crescere pur con un ricavo medio per utente stabile perché nel 5G saranno i tanti abbonati in più (persone ma anche oggetti connessi nell’IoT) a trainare i risultati. Questa considerazione, più altri fattori in gioco nella monetizzazione del 5G, già hanno spinto alcuni operatori a ragionare non in termini di Arpu ma di Arpa, average revenue per account.

Jejdling aggiunge: “La crescita dei ricavi e la sostenibilità sono temi ricorrenti nelle mie discussioni con i clienti. In questa edizione speciale del Mobility Report abbiamo analizzato come gli operatori stanno cogliendo le opportunità del 5G. Vediamo i primi segnali di crescita dei ricavi nei mercati 5G avanzati, caratterizzati da un’ampia copertura e da offerte di servizi differenziate. Un aspetto altrettanto cruciale del 5G è che porta benefici in termini di costi e aiuta gli operatori gestire la crescita dei dati necessaria per generare ricavi futuri. Questo può rendere il 5G il catalizzatore di crescita che il mercato sta aspettando.”

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