LE DICHIARAZIONI

Digitale, Meloni: “Serve più flessibilità nell’uso dei fondi Pnrr”

In vista del Consiglio europeo del 23 e 24 marzo, la presidente del Consiglio accende i riflettori su come rispettare la roadmap del Piano: “Cruciale completare il mercato integrato dei capitali per facilitare gli investimenti”

Pubblicato il 21 Mar 2023

meloni5

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accende i riflettori sulle risorse per finanziare la transizione digitale. Nella comunicazione in vista del prossimo Consiglio europeo (il 23 e 24 marzo), Meloni ha posto l’accento sulle necessità di garantire maggiori margini di manovra.

Pnrr e mercato unico dei capitali

Secondo la presidente del Consiglio, il modello che adotterà l’Unione europea sugli aiuti di Stato “non deve creare disparità e deve prevedere aiuti circoscritti e temporanei”.

“Le conclusioni dell’ultimo Consiglio europeo riconoscono l’importanza della flessibilità nell’uso dei fondi esistenti”, compreso il Pnrr, ha poi ricordato Meloni, sottolineando come non ci sia accordo fra i 27 Stati europei su un fondo sovrano europeo per gli investimenti strategici. “Anche il completamento del mercato dei capitali costituisce una parte della nostra risposta comune. Un mercato integrato è fondamentale per facilitare gli investimenti e colmare le lacune della transizione verde e della transizione digitale”, ha sottolineato.

Aiuti di Stato, la linea italiana

Per quanto riguarda gli aiuti di Stato, essenziali per accelerare la trasformazione digitale e verde, il governo italiano frena sulla proposta europea. Nelle scorse settimane la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha proposto di permettere fino al 2025 sussidi ai settori verdi (su tutti pannelli solari, batterie, turbine eoliche o pompe di calore) in cui c’è rischio di delocalizzazione, ma anche agevolazioni e aiuti diretti alle aziende ricalcati su quelli offerti dagli americani.

Per raggiungere i circa 350 miliardi di euro necessari, la ricetta è quella che passa da un rimescolamento delle carte dei fondi già esistenti, affidandosi in primo luogo ai 250 miliardi tra il Recovery fund e il RePowerEu e ai 100 miliardi dalla politica di coesione, oltre ai fondi InvestEu e per l’Innovazione.

Secondo il governo italiano, però, la proposta Ue rischia di “frammentare” il mercato interno, penalizzando i Paesi – tra cui l’Italia,  che operano in uno spazio fiscale d’azione limitato dall’elevato debito pubblico. Inoltre, senza nuovi fondi comuni, non servrebbe nemmeno il fondo sovrano al vaglio di Bruxelles. Il ministro degli affari europei Raffaele Fitto ha ribadito che l’Italia chiede “nell’immediato flessibilità nell’uso dei fondi Ue esistenti, in particolare Pnrr e coesione e, in tempi rapidi, la creazione di nuovi strumenti come quello di un Fondo comune per la sovranità europea”, un nuovo “fondo sovrano” per sostenere le imprese del Vecchio continente.

Materie prime critiche, parola d’ordine indipendenza

Meloni ha anche affrontato la questione dell’indipendenze sull’approvvigionamento delle materie prime critiche e sul piano Ue. “Sul tema delle dipendenze la Commissione ha presentato in questi giorni un piano articolato e ambizioso sulle materie prime critiche che si pone l’obiettivo di ridurre la dipendenza europea, particolarmente dalla Cina, diversificando i fornitori e rilanciando le capacità estrattive proprie – ha ricordato. Come osservato dal commissario Breton, in Europa abbiamo il 30-40% dei minerali necessari al nostro fabbisogno interno ed evidentemente è arrivato il momento di estrarli e non accettare più che in Europa si consumi e basta lasciando la produzione agli altri’. Sono parole che sottoscrivo dalla prima all’ultima”.

“Non voglio soffermarmi sul ritardo con cui l’Europa si appresta ad affrontare questi temi – ha puntualizzato – dopo decenni in cui ha rinunciato a questa visione finendo per consegnarci a nuove dipendenze il cui prezzo rischiamo di pagare in questi e nei prossimi mesi. Non mi soffermo nemmeno che oggi si arrivi a queste soluzioni dopo anni in cui chi sottolineava queste necessità veniva nella migliore delle ipotesi definito autarchico”.

“Voglio invece sottolineare come il Governo italiano su questo è pronto a fare la sua parte e che anche in questo caso è necessario un piano finanziario e politico coerenti”, ha concluso.

Le dichiarazioni di Urso

E il governo è compatto sul tema dell’indipendenza sulla supply chain delle materie critiche. “Dobbiamo tenere insieme l’ambizione europea di essere leader nella produzione di tecnologie clean con la necessità di una transizione giusta. Serve una strategia industriale Ue che ponga attenzione a resilienza delle filiere e sicurezza dell’approvvigionamento delle materie prime, ha scritto su Twitter il titolare del Mimit, Adolfo Urso, intervenuto oggi alla presentazione di uno studio di Confindustria sul Fit for 55

Transizione digitale più connessa al tessuto economico

In occasione della comunicazioni di Meloni la maggioranza in Senato ha adottato una risoluzione sulla twin transition, approvata dall’Aula di Palazzo Madama. “Il governo si impegni per “rimodulare la transizione verde e digitale del nostro tessuto economico, mediante un percorso che sia realmente sostenibile sul piano economico e sociale – si legge nel testo – basato sul principio di neutralità tecnologica, che tenga conto delle dinamiche di trasformazione dell’industria nazionale e europea, nonché degli effetti sul debito, e sia finanziato da adeguati investimenti con anche risorse europee”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati