INNOVAZIONE

PA digitale, Dxc Technology sigla tre nuovi accordi Consip

In raggruppamento temporaneo di imprese con altri partner fornirà servizi per il cloud, per la gestione delle infrastrutture informatiche e per la digitalizzazione del settore sanitario, in conformità con le indicazioni del Pnrr

Pubblicato il 29 Mar 2023

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Supportare le pubbliche amministrazioni nel percorso di digitalizzazione, seguendo i principi indicati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. E’ questo l’obiettivo dei tre accordi siglati con Consip da Dxc Technology, società specializzata nel supporto alle aziende globali per la gestione dei sistemi e delle operazioni mission critical grazie alla modernizzazione dell’IT, all’ottimizzazione delle architetture di dati e per garantire sicurezza e scalabilità tra cloud pubblici, privati e ibridi.

Tre le macro-aree a cui gli accordi siglati da Dxc Technology, in raggruppamento temporaneo di imprese con altri player, fanno riferimento: la fornitura di servizi applicativi in ottica Cloud e Pmo 2, i servizi sistemistici per la gestione delle infrastrutture informatiche e i servizi per la digitalizzazione del settore sanitario.

I servizi per la digitalizzazione della PA

Il contratto prevede l’acquisto di servizi sistemistici per la gestione delle infrastrutture informatiche della PA, come previsto dal Pnrr. In questo caso l’Rti comprende, oltre a Dxc Technology, anche Eustema ed Engineering D.Hub, e prevede il rinnovo dell’attivazione dell’accordo quadro per i servizi di “System Management” dei centri elaborazione dati della PA. L’accordo prevede come servizio base la conduzione operativa delle infrastrutture Ced, la gestione quotidiana di sistemi, reti, sicurezza e il monitoraggio H24 da remoto, ha una durata di 18 mesi con un’opzione di estensione per altri 6.

“Questo accordo conferma l’impegno di Dxc Technology nel processo di digitalizzazione del Paese e ci posiziona come partner ideale per la Pubblica Amministrazione, che si trova a gestire un volume di dati in continua crescita che necessitano di essere adeguatamente trattati, attraverso specifiche competenze e un’infrastruttura tecnologica solida, affidabile, sicura e innovativa”, afferma Eugenio Maria Bonomi, Amministratore Delegato di Dxc Technology Italia.

Nell’ambito di questo accordo Dxc insieme ai partner fornirà servizi di supporto specialistico nella trasformazione di infrastrutture verso un modello innovativo cloud based e l’expertise necessaria alla gestione e conduzione di sistemi complessi e ibridi.

“Questo accordo è particolarmente importante non solo per noi, perché conferma il nostro ruolo di partner tecnologico strategico, ma per tutto il Paese, come confermato dal Pnrr – afferma Nicola Mangia, Italy Public Sector General Manager di Dxc Technology – perché il processo di innovazione della Pubblica Amministrazione rappresenta una tappa fondamentale che non può più essere rimandata”.

I servizi applicativi in ottica cloud

La convenzione, firmata nell’Rti che comprende Datamanagement Italia, Digitouch Technologies, Dst-Design Strategy Technology, Eustema, Exprivia, Lutech, KeyPartner, Links Management and Technology e Parsec 3.26 prevede l’affidamento di “Servizi applicativi in ottica cloud e Pmo 2” per la PA. Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa – utilizzabile anche per gli acquisti finalizzati ai progetti Pnrr – guarda in particolare alle PA centrali per realizzare servizi digitali, rafforzare la cittadinanza digitale, facilitare la migrazione sul cloud delle PA.

I servizi per il sistema sanitario

 L’accordo-quadro fa parte delle gare che hanno l’obiettivo di supportare e accelerare la trasformazione digitale della sanità pubblica, come indicato anche dalla “Missione Salute” del Pnrr. Il raggruppamento di imprese firmatario dell’accordo “Sanità Digitale – Sistemi informativi sanitari e Servizi al cittadino”comprende, insieme alla capogruppo Dxc Technology, Deda Next, Datamanagement Italia, Consorzio Dgs Salute, Csa, Lutech, Indra Italia, Sinapsys, Riatlas, Naxe e Kelyon.

“Stiamo vivendo un importante momento di trasformazione e quanto contenuto nel Pnrr rappresenta un’occasione unica che non possiamo permetterci di sprecare – conlcude Nicola Mangia – La pandemia ha fatto emergere la necessità di nuovi modelli organizzativi e di business che non riguardano solamente il settore privato ma anche quello pubblico che, attraverso Enti e Amministrazioni, si interfaccia quotidianamente con i cittadini. L’innovazione tecnologica può offrire un contributo fondamentale in termini di servizi innovativi e nuove esperienze d’uso in grado di migliorare la qualità della vita delle persone”.

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