FREQUENZE

Lte-Tv, Luciano (Fub): “Interferenze, nessun black out diffuso”

Il presidente della Fondazione Ugo Bordoni spegne gli allarmismi: “Il fenomeno riguarderà solo aree circoscritte attorno alle nuove antenne Lte”. 700mila i filtri necessari per risolvere la situazione

Pubblicato il 13 Mag 2013

Interferenze Tv-Lte, la Fondazione Ugo Bordoni getta acqua sul fuoco. “La nostra valutazione è che ovviamente il problema c’è, ma non ci saranno black out diffusi. Saranno piuttosto interessate al fenomeno solo aree circoscritte attorno alle nuove antenne Lte”. Lo ha detto ad Affari & Finanza Alessandro Luciano, presidente della Fub, in vista dell’accensione nei prossimi mesi dei ripetitori a 800 Mhz da parte degli operatori tlc. “Il problema si sentirà quando, tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo, gli operatori mobili inizieranno ad accendere più intensamente le nuove reti 4G”, aggiunge Luciano.

La Fub circoscrive a circa 700mila il numero di filtri necessari per salvare il segnale di ricezione del digitale terrestre dalle interferenze dell’Lte. Sarà la Fondazione a gestire le segnalazioni di disturbi, attraverso un sito (www.helpinterferenze.it) per conto del Mise dove gli utenti potranno segnalare casi di malfunzionamento e ricevere la visita di un antennista nel giro di 4-5 giorni. Intervento a carico degli operatori tlc, gratuito per gli utenti in regola con il pagamento del canone Rai dell’anno in corso. Il ministero sta infine predisponendo un elenco ufficiale di antennisti, mentre sono già stati predisposti gli standard tecnologici dei filtri, visto che sono in circolazione filtri “low cost” in larga parte inutili.

Luciano ha poi aggiunto che “D’altra parte va detto la qualità del digitale terrestre non è ottimale per diversi canali e in alcune aree del paese. Ma questo è un altro problema, che i filtri non peggioreranno né miglioreranno: si limiteranno a ripristinare la situazione antecedente all’accensione delle nuove antenne”.

La settimana scorsa sul rischio interferenze Lte-Tv è intervenuto Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti-Corallo, che rappresenta un migliaio di broadcaster locali. Secondo Rossignoli il problema potrebbe riguardare fino a 7 milioni di famiglie, anche se ad oggi nessuno può prevedere la reale entità del fenomeno, visto che soltanto pochissimi impianti a 800 Mhz sono stati accesi dalle telco. Secondo Aeranti-Corallo, i rischi maggiori di interferenze si verificheranno nei grandi centri urbani, ad esempio Roma e Milano, dove l’accensione di celle Lte in ambito urbano, a breve distanza dalle case, rischierà di saturare più facilmente i sistemi di ricezione del digitale tv. La tesi è che in aree già densamente popolate di antenne e impianti il rischio di disturbi è superiore.

Secondo Aeranti-Corallo, inoltre, ad oggi né gli antennisti né la cittadinanza sono al corrente del rischio interferenze. Sarebbe mancata, in parole povere, una campagna di comunicazione per informare la cittadinanza e gli installatori e antennisti sul rischio imminente. D’altra parte, la Fub che gestirà il call center anti-interferenze ha un vincolo di riservatezza sulla road map di accensione degli impianti da parte degli operatori, visto che si tratta di informazioni top secret coperte dal segreto industriale.

“Le stime della Fub sono state fatte su modelli teorici , L’Iscom ha fatto uno studio complessivo in materia – dice Elia Mariani, direttore didattico dell’Iplab-Rener, il centro di formazione per installatori e antennisti di Eutelsat che si trova a San Sepolcro – In concreto, c’è il rischio che l’incidenza delle interferenze sia anche maggiore, anche se riguardano soltanto i ripetitori a 800 Mhz che saranno destinati per la copertura in zone vaste e aree rurali. I ripetitori a 1800 Mhz, che sono già attivi in diverse città, non creano alcun problema di interferenza al segnale di ricezione del digitale terrestre televisivo. Di fatto, è difficile prevedere l’entità reale delle interferenze, perché non si conosce la mappa degli impianti e nemmeno il timing delle varie accensioni. Di certo, non è un problema di piccolo conto, ma inciderà una larga fetta degli impianti, sia singoli sia centralizzati, che rischiano la saturazione”. Iplab-Rener ha messo a disposizione dei tecnici installatori dei video corsi di formazione gratuiti per l’istallazione dei filtri anti-interferenza.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati