SUL PIATTO 5,5 MILIONI

Competenze, partnership Unicredit-Teach for All contro la povertà educativa

Obiettivo: promuovere le pari opportunità in tutta Europa e sostenere i ragazzi in condizioni svantaggiate. Orcel: “Il continente ha il potenziale per diventare un grande blocco economico in grado di guidare il progresso globale, promuovendo un futuro di prosperità condivisa”

Pubblicato il 07 Nov 2023

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Fornire un’istruzione di qualità agli studenti delle scuole europee che versano incondizioni di povertà educativa  e promuovere le pari opportunità in tutto il continente. Questo l’obiettivo della partnership triennale tra la UniCredit Foundation e il network globale per l’istruzione Teach For All del valore di 5,5 milioni di euro. L’intesa riguarderà i sei Paesi dove la banca opera: Italia, Germania, Austria, Bulgaria, Romania e Slovacchia.
“Sono lieto di annunciare la partnership di UniCredit Foundation con Teach For All. L’Europa ha il potenziale per diventare un grande blocco economico in grado di guidare il progresso economico globale, promuovendo un futuro di prosperità condivisa – dice Andrea Orcel, Presidente di UniCredit Foundation – È per questo che la nostra banca e la Fondazione si sono date come missione comune quella di sviluppare questo potenziale. UniCredit Foundation si impegna a fornire agli studenti gli strumenti essenziali per costruire un futuro migliore per loro stessi, per le loro comunità e per il nostro continente. Insieme a Teach For All, promuoveremo un’istruzione equa in sei regioni in cui opera UniCredit, alimentando la leadership collettiva dei giovani e, a lungo termine, guidando la trasformazione della società”.

La formazione dei docenti

In questo modo, la Fondazione incrementerà inoltre il sostegno a Teach For All per la formazione di docenti che lavorano nelle scuole dai contesti più svantaggiati di questi Paesi. Grazie a questo impegno multimilionario e al potenziamento del sostegno, UniCredit Foundation e Teach For All combatteranno le disparità educative dei bambini in tutta Europa e preverranno i tassi di abbandono scolastico tra i giovani, offrendo loro l’istruzione di qualità che meritano per cercare nuove opportunità e realizzare le loro ambizioni di carriera.

La nuova partnership costruisce le sue fondamenta sulla base della forte relazione tra Teach For All e il Gruppo UniCredit, istituita per la prima volta nel 2022, che con un investimento di circa 2 milioni di euro nel 2022, ha avuto un impatto profondo sull’istruzione dei giovani in tutta Europa. In un solo anno sono stati formati con successo 592 diversi insegnanti all’interno della rete Teach For All in Europa, migliorando le esperienze educative di oltre 40.600 studenti in tutto il continente.

Focus sull’Italia

Tra i paesi coinvolti, particolare attenzione viene prestata all’Italia, in cui la diseguaglianza educativa rappresenta una vera e propria emergenza. Qui, infatti, solo il 6% dei bambini i cui genitori non hanno terminato le scuole superiori riesce ad ottenere la laurea. La quota di giovani che non finisce le scuole superiori in Italia è tra le più alte in Europa (12,5%). Nelle regioni del Sud la media si alza al 17%, con un picco del 21,1% in Sicilia. Degli studenti che hanno affrontato la maturità nel 2023, 34.850 sono usciti dal nostro sistema formativo senza aver raggiunto il livello minimo di competenze in italiano, matematica e inglese. I tassi più elevati sono in Campania e Sardegna, sopra il 15%, seguiti da Sicilia, Calabria e Basilicata. A questi dati si aggiungono 3 milioni di Neet (Not engaged in Education, Employment or Training), ovvero il 23% dei giovani tra i 15 e i 29 anni. La quota è 10 punti percentuali superiore a quella europea (13,1%). La media si alza nel Sud e nelle Isole, con percentuali di Neet che toccano punte del 40% in alcune regioni.

La collaborazione dell’anno scorso con Teach for All ha consentito, in Italia, di raggiungere ben 3700 studenti. Con la nuova partnership la Fondazione supporterà Teach for Italy a raggiungerne 7200 entro il 2026. L’investimento di 5,5 milioni di euro aiuterà infatti la Fondazione e Teach For All a ottenere risultati ancora più significativi, consentendo agli insegnanti della rete Teach For All in formazione e alle comunità locali di reimmaginare i sistemi educativi in aree con scarse risorse e di costruire ambienti scolastici più inclusivi che offrano un’istruzione di qualità a tutti i bambini, anno dopo anno. La Fondazione e i partner della rete Teach For All formeranno pertanto oltre 1.400 insegnanti trasformativi, che forniranno istruzione a oltre 83.000 studenti entro il 2026.

“Questa partnership permetterà a TeachFor Italy di moltiplicare il suo impatto sul sistema educativo italiano – sottolinea Andrea Pastorelli, Direttore Generale di Teach For Italy – Grazie ad UniCredit Foundation, infatti,Teach For Italy riuscirà ad essere presente in un minimo di 100 scuole in contesti dipovertà educativa in tutta Italia entro il 2025-26, tramite la selezione, formazione e l’accompagnamento di un minimo di 120 docenti fellows all’anno. Giovani talenti, altamente formati, che nel breve periodo lavoreranno per trasformare i risultati didattici e le opportunità degli studenti più bisognosi del nostro paese, mentre nel lungo periodo diventeranno agenti del cambiamento all’interno del sistema scolastico italiano”.

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