LA STRATEGIA

E-skill, il digital divide freno allo sviluppo. Il piano di Eolo per la svolta

Le difficoltà di accesso alla banda larga ostacolano la crescita di competenze. L’operatore in campo: video-workshop per far conoscere i più importanti strumenti informatici e il ruolo cruciale delle reti e collaborazioni strategiche con gli Its e Unindustria Verona per potenziare la relazione scuola-impresa. La HR Director, Ilaria Pasquali: “Riflettori anche su donne e Stem”

Pubblicato il 23 Feb 2024

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Negli ultimi anni, Italia e Unione Europea hanno più volte ribadito il ruolo chiave assunto dall’istruzione a favore del benessere sociale ed economico. Nonostante questo, purtroppo, il nostro Paese resta comunque distante dai “primi della classe” su più fronti rilevanti: dalla lotta alla dispersione scolastica ai principali indicatori di apprendimento, arrivando infine alla sfida della formazione e dell’avviamento professionale. Un punto d’atterraggio che, troppo spesso, raggiungiamo con una carenza di strumenti a disposizione. Se il quadro in cui sono inserite queste sfide ci sembra ormai “senza tempo”, è necessario specificare che l’agenda, al contrario, è in continua evoluzione.

Educazione digitale e banda larga

L’educazione digitale è, ormai, parte integrante di tutti i processi legati all’istruzione sopra descritti. Il mancato accesso alla banda larga, così come la scarsa conoscenza degli strumenti digitali, sono una barriera allo sviluppo e all’inclusione economica e sociale di un territorio. Nonostante questo, l’Istat ha certificato che meno della metà degli italiani tra i 15 e i 75 anni di età possiede almeno conoscenze digitali di base.

Eolo, da azienda votata al contrasto del digital divide in tutti i territori del nostro Paese, ha da sempre cercato di dare il proprio contributo all’istruzione con un’azione mirata e capillare, in linea con le finalità di beneficio comune che persegue volontariamente nell’esercizio dell’attività d’impresa in qualità di Società Benefit.

Il piano di Eolo

Per il 2024 la società ha quindi deciso di strutturare in modo ancora più solido il proprio impegno nel campo dell’istruzione e dell’educazione digitale, a partire dal potenziamento della diffusione relativa ai video-workshop rivolti ad under 18 e over 65. Gli oltre 1.000 utenti raggiunti hanno potuto visionare contenuti per combattere la scarsa conoscenza degli strumenti digitali. In particolare, questi sono focalizzati su cyberbullismo e fake news nella componente rivolta ai più giovani, mentre per gli over 65 il focus riguarda l’accesso sicuro a internet.

Si intensificano inoltre le collaborazioni con gli istituti scolastici del territorio: Eolo ha attivato oltre 100 alternanze scuola – lavoro nel 2023, e non mancano quelle con gli Its o con progetti specifici di sperimentazioni scolastiche.

“La costruzione di un ambiente sinergico tra istituti scolastici e imprenditoria è fondamentale per il territorio, permettendo alle imprese di fare rete tra le proprie conoscenze e alle scuole di assorbire competenze professionali preziose per il futuro delle studentesse e degli studenti – spiega Ilaria Pasquali, HR Director di Eolo – Per questo Eolo si spende in numerosi progetti sinergici con il mondo industriale rivolti alle scuole, a partire da Generazioni d’Industria, di cui la nostra realtà è partner dal 2015″.

Il progetto, in collaborazione con l’Unione Industriali della Provincia di Varese, mira proprio a rafforzare i rapporti tra scuole e imprese. Eolo si mette a disposizione per la simulazione dei colloqui ai giovani studenti, visite dell’azienda e realizzazione di progetti orientati alle dinamiche e agli obiettivi aziendali. Ancora, vengono ospitati diversi studenti in tirocinio, con la possibilità di un inserimento successivo in azienda.

Il master post universitario

A fine 2023 l’azienda ha ampliato ulteriormente il proprio raggio d’azione, investendo nel master post-universitario organizzato da Poliedra, consorzio del Politecnico di Milano, dal titolo Mountain – Able. Il master, mirato a fornire competenze per la valorizzazione dei territori montuosi, vede Eolo finanziare due borse di studio a due studentesse, in accordo con l’approccio aziendale di contrasto al gender gap nelle professioni Stem.

“Da anni attiviamo campagne di sensibilizzazione interne ed esterne sul gender gap nell’ambito delle professioni Stem, riscontrando risultati significativi in azienda e presso gli enti con cui collaboriamo – continua Pasquali – L’impegno con il master organizzato all’interno del Politecnico di Milano coniuga inoltre la valorizzazione delle professioni Stem al femminile con la missione aziendale di Eolo, volta a restituire valore al territorio”.

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