La prossima rivoluzione industriale è già qui ed è quella trainata dalle aziende native digitali, Dnb (digital native business), imprese costruite da zero su tecnologie come il cloud computing, l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale. Come si legge in un’analisi di Idc, i digital native business, a differenza delle aziende tradizionali che cercano di adattare le loro tecnologie al digitale, hanno la disruption nel loro dna, perché sono nati nell’era della connettività ubiqua e del rapido progresso tecnologico, senza alcun vincolo legacy: per questo possono essere più audaci nell’adottare innovazioni all’avanguardia che danno loro un vantaggio competitivo. Nella seconda metà del 2024, i Dnb cresceranno ancora di più lungo la loro traiettoria di pionieri digitali, grazie a 5 tendenze tecnologiche che permetteranno alle imprese native digitali di generare trasformazione in tutto il loro settore.
L’ANALISI
È tempo di digital native business: i 5 pilastri della nuova rivoluzione industriale
Le aziende dal dna innovativo saranno quelle più competitive: cloud, connettività “ubiqua” e intelligenza artificiale gli assi portanti tecnologici ma a fare la differenza è anche e soprattutto il modello organizzativo. E serve “audacia” per tenere il passo con l’evoluzione dello scenario
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