l’indagine

Emirates Tlc nel mirino della Ue: “Possibile distorsione della concorrenza nel mercato europeo”



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Scatta l’allarme nell’ambito dell’acquisizione di Ppf Telecom Group da parte di e&. Secondo la Commissione la compagnia degli Emirati, controllata dallo Stato, potrebbe aver ricevuto sovvenzioni. Vestager: “Valuteremo la situazione”

Pubblicato il 12 giu 2024



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La Commissione europea ha avviato un’indagine approfondita per valutare, ai sensi del regolamento sulle sovvenzioni estere (Foreign Subsidies Regulation, Fsr), l’acquisizione da parte di Emirates Telecommunications Group del controllo esclusivo di Ppf Telecom Group (ad eccezione delle attività ceche).

La Commissione, in particolare, ha espresso preoccupazioni preliminari sul fatto che a Emirates Tlc (e&) possano essere state concesse sovvenzioni estere che potrebbero distorcere il mercato interno dell’Unione.

I possibili effetti distorsivi delle sovvenzioni

E in effetti l’indagine preliminare indica che ci sono sufficienti indizi per ritenere che l’operatore di telecomunicazioni abbia ricevuto aiuti esteri che minano i rapporti di leale concorrenza. Le presunte sovvenzioni assumono in particolare la forma di una garanzia illimitata da parte degli Emirati Arabi Uniti e di un prestito da parte di banche sempre emiratine che facilitano direttamente la transazione. Si tratta di una delle categorie di operazioni più a rischio di distorsione del mercato interno, per lo meno stando a quanto stabilito dal regolamento Fsr. La Commissione, nello specifico, teme che tali sovvenzioni possano aver migliorato la capacità di e& di effettuare l’acquisizione e la posizione competitiva dell’entità risultante dalla fusione nell’Ue in futuro, in particolare aumentando la capacità di finanziare le sue attività in Europa a condizioni preferenziali.

“Il regolamento sulle sovvenzioni estere ci permette di affrontare il problema del sostegno distorsivo da parte di paesi terzi per l’acquisizione di imprese nell’Ue. La nostra indagine valuterà anche se e& possa aver ricevuto sussidi esteri che potrebbero distorcere la concorrenza leale nel settore delle telecomunicazioni”, ha commentato la vicepresidente della commissione Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza.

Gli identikit di e& e Ppf

Emirates Telecommunications Group è una società di telecomunicazioni controllata dallo Stato con sede negli Emirati Arabi Uniti. Attraverso le sue filiali, l’azienda fornisce servizi di telecomunicazione e consulenza, servizi media e attrezzature a oltre 16 Paesi a cavallo di Asia e Africa. Il gruppo è specializzato nella fornitura di servizi di rete fissa, comunicazione vocale, comunicazione wireless e servizi di comunicazione dati, suddivisi in diversi segmenti operativi: Marocco, Egitto, Pakistan e International-Other. La maggior parte dei ricavi, degli utili e delle attività dell’azienda è comunque legata alle sue operazioni negli Emirati Arabi Uniti.

Ppf Group è un gruppo di investimento internazionale fondato nella Repubblica Ceca nel 1991. La società opera in cinque mercati – Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Serbia e Slovacchia – fornendo servizi di telefonia mobile, fissa, dati e televisione via Internet agli utenti finali e servizi di infrastruttura agli operatori di telecomunicazioni.

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