Gli stati membri dell’Onu hanno approvato un trattato contro la criminalità informatica, il primo del suo genere nella storia dell’organismo sovranazionale. Dopo tre anni di negoziati – e nonostante la forte opposizione degli attivisti per i diritti umani che avevano messo in guardia da uno strumento di sorveglianza globale – la Convenzione delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica ha ricevuto il prima via libera, e ora verrà sottoposta all’Assemblea generale per l’adozione formale.
il documento
Cybesecurity, l’Onu approva la prima convenzione contro i crimini informatici
Il trattato mira a rafforzare la cooperazione internazionale con un focus particolare sulla pornografia infantile online e il riciclaggio di denaro. Ora la palla passa all’Assemblea per l’ok definitivo. Ma le big tech e le associazioni per i diritti umani lanciano l’allarme sul rischio di sorveglianza globale

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