use case

5G Fwa, WindTre spinge sui progetti di digitalizzazione



Indirizzo copiato

L’azienda supporta la trasformazione della Centrale del Latte di Roma facendo leva sull’integrazione fra la tecnologia fixed wireless access e la banda ultralarga mobile per garantire la business continuity. Lucantonio: “Forniamo servizi su misura, basati su esigenze concrete e già predisposti per le future evoluzioni in ambito IoT e cybersecurity”

Pubblicato il 28 feb 2025




Sarà WindTre Business a gestire la digitalizzazione delle attività e la fornitura di telefonia e internet in tutte le sedi della Centrale del Latte di Roma. E’ stato infatti siglato un accordo attraverso il quale l’operatore supporterà la trasformazione digitale dell’azienda laziale a partire dalla connettività, fornendo un servizio basato sia su connettività cablata ponte radio sia su tecnologia 5G Fwa, che coniuga tecnologia fissa e mobile ultrabradband.

Cosa prevede il progetto

L’infrastruttura dedicata a Centrale del Latte di Roma, si legge in una nota, è progettata per assicurare la continuità del business in ogni evenienza attraverso la garanzia di assistenza proattiva, con il monitoraggio 24 ore al giorno e sette giorni su sette, reso disponibile tramite una dashboard dedicata. Inoltre, Centrale del Latte di Roma ha adottato l’offerta WindTre Business per la telefonia mobile e fissa, completando la soluzione tramite un centralino che integra la soluzione Teams di Office 365.

Tutto l’ecosistema è supportato da un sito di disaster recovery presso data center dotati di tutte le certificazioni del settore. Completa il quadro la rete ultrabroadband di WindTre che, dopo essere stata ottimizzata per mettere in comunicazione nel modo più efficiente le sedi aziendali con le infrastrutture di housing, potenzierà al meglio i servizi di cloud computing.

Un mix di soluzioni tecnologiche e competenze avanzate

“Quando affrontiamo progetti importanti come quello realizzato con Centrale del Latte di Roma mettiamo a disposizione non solo tecnologie innovative come 5G Fwa, soluzioni di disaster recovery e piattaforme en- to-end che abilitano la digital transformation dei processi produttivi, ma anche competenze e consulenza delle nostre persone per fornire servizi ‘su misura’, basati sulle reali esigenze del cliente, già predisposti per le future evoluzioni in ambito IoT e cybersecurity”, commenta Michele Lucantonio, head of Direct Sales B2b di WindTre. “Un modus operandi orientato ad una gestione efficace della tecnologia nel contesto specifico del cliente, garante di affidabilità e stabilità necessarie per l’operatività e la competitività dei nostri clienti”.

Fabio Massimo Pallottini, presidente di Centrale del Latte di Roma, aggiunge: “La nostra missione è offrire ogni giorno un prodotto di altissima qualità, che possa soddisfare le aspettative dei nostri consumatori e valorizzare l’eccellenza delle materie prime italiane. Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale poter contare su partner affidabili, capaci di garantire strumenti e tecnologie all’avanguardia, oltre a una connettività stabile ed efficiente nella nostra sede. L’accordo con WindTre Business rappresenta un passo decisivo nel percorso di digitalizzazione della Centrale del Latte di Roma, un progetto strategico che ci consente di ottimizzare i processi produttivi e gestionali, assicurando continuità operativa e la massima trasparenza lungo tutta la filiera”.

Cos’è il 5G Fwa

Il 5G Fwa è la combinazione di due tecnologie di connettività che, unite, consentono di sopperire all’assenza di infrastrutture basata sulla fibra ottica. Il Fixed Wireless access offre infatti connettività internet a banda larga attraverso onde radio, senza la necessità di una connessione cablata fisica fino all’utente finale. Una caratteristica che rende queste soluzioni particolarmente vantaggiose nell’ottica di servire le aree rurali, le zone montane e i borghi storici, dove far arrivare direttamente la fibra ottica o la copertura della rete mobile tradizionale sarebbe impraticabile per ragioni logistiche, o tanto costosa da non giustificare l’investimento per gli operatori.

Negli ultimi 30 anni, prima con lo standard mobile 4G e poi con il 5G, l’Fwa ha progressivamente raggiunto, attraverso l’integrazione delle tecnologie, una qualità e una velocità delle connessioni paragonabile a quella della fibra, diventando così un’alternativa ai servizi forniti “tradizionali” non soltanto nelle aree rurali, ma anche in quelle urbane e suburbane. Tanto che con il 5G Fwa si arriva a velocità di download ultra-rapide, latenza ridotta e a una capacità di rete migliorata, con la possibilità di applicazioni non soltanto nel campo delle utenze domestiche, ma anche per le imprese, anche in ambienti ad alta densità di dispositivi.

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Iniziative
Analisi
Social
Video
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 5