R&S

Ericsson investe in tre nuovi Ict Center globali

Due in Svezia e uno in Canada, per una spesa di circa 800 milioni in cinque anni. A Stoccolma in arrivo anche una nuova struttura di ricerca e sviluppo per il design di hardware

Pubblicato il 05 Nov 2013

L’investimento pianificato da Ericsson è di circa 7 miliardi di corone svedesi, pari a circa 800 milioni di euro. E l’obiettivo è di costruire tre Ict Center globali: due in Svezia, a Stoccolma e Linköping, e il terzo in Canada, a Montreal. Saranno operativi rispettivamente alla fine del 2013 e del 2014, mentre quello in Nord America partirà nel 2015.

“I nuovi centri – si legge in una nota della società svedese – saranno situati vicino ai principali centri R&S di Ericsson e saranno la nuova piattaforma per più di 24.000 ingegneri dell’area R&S di Ericsson in tutto il mondo, a supporto dei loro metodi di lavoro già snelli e agili. In questo modo una squadra di esperti potrà collaborare oltre ogni confine in modo più semplice ed efficiente”.

“I clienti di Ericsson – prosegue la nota – saranno in grado di connettersi in modalità remota per fare test e prove di interoperabilità, e avranno un accesso anticipato all’innovazione sui nuovi servizi di business in tempo reale e direttamente dalle loro sedi di lavoro”.

I tre centri ICT copriranno un’area di 120.000 metri quadrati, “quasi come 14 campi da calcio – specificano dall’azienda – e ospiteranno il portafoglio completo dei prodotti Ericsson, consentendo all’organizzazione di R&S di sviluppare e provare le soluzioni, ponendo le basi per la tecnologia e per i servizi basati su cloud di prossima generazione”.

“I nuovi Ict Center – spiega Hans Vestberg, presidente e Ceo di Ericsson – sono esempi della passione di Ericsson nel guidare lo sviluppo del settore. Le grandi idee nascono dalla collaborazione, e in questi centri supereremo i limiti della tecnologia e dei servizi di prossima generazione. La flessibilità resa possibile dai nuovi modi di lavorare porterà innovazione al mercato e ai nostri clienti più velocemente”.

I centri saranno costruiti secondo una tecnica modulare e scalabile e avranno un design all’avanguardia, “assicurando un uso efficiente delle risorse e dello spazio e saranno adattabili a qualsiasi esigenza di business”. Secondo le stime dell’azienda, inoltre, la combinazione tra l’architettura, il design e le location andrà a ridurre il consumo di energia fino al 40%.

Il nuovo edificio dedicato alla progettazione hardware, situato a Stoccolma, offrirà vantaggi analoghi a quelli degli ICT Center globali. Consentirà attività di R&S per la progettazione di hardware riunificandole in un unico ambiente, creativo e moderno.

“Il più grande centro di R&S di Ericsson si trova in Svezia – conclude il comunicato – con più di 9.000 ricercatori. Altre sedi di R&S altrettanto grandi sono in Cina, Stati Uniti, Canada e Ungheria. Nel 2012, la spesa dei dipartimenti di R&S ammontavano a 32,8 miliardi Sek, rappresentando circa il 14 % delle vendite”.

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