IL REPORT

Juniper Research: wearable, nel 2018 diventeranno “indispensabili”

Vendite destinate a decuplicare nel giro di cinque anni con il passaggio di paradigma da oggetti “nice to have” a “must have”. Restano i nodi privacy e protezione dati: i governi interverranno creando regole di riferimento

Pubblicato il 02 Dic 2013

Le vendite di device indossabili sono destinate a moltiplicare per dieci nei prossimi cinque anni: secondo gli analisti di Juniper Research nel 2018 verranno distribuiti in tutto il mondo quasi 130 milioni di dispositivi smart come orologi, bracciali e occhiali. Una stima dieci volte maggiore di quanto previsto per quest’anno.

Lo studio di Juniper, intitolato “Smart wearable devices: fitness, healthcare, entertainment & enterprise: 2013-2018″, nota che questa impennata nei livello di adozione si può attribuire a una maggiore conoscenza da parte dei consumatori della tecnologia dei “wearables” e al lancio di nuovi prodotti. Gli analisti osservano anche che con la comparsa sul mercato di importanti player i vendor adotteranno un approccio molto focalizzato verso il “wearable computing”.

Tuttavia, la situazione del mercato al momento è ben diversa da quella prevista per i prossimi cinque anni. Oggi i device indossabili rappresentano per i consumatori un “nice to have”, non un “must have”: un optional gradito ma niente di cui non si possa tranquillamente fare a meno. Orologi e occhiali intelligenti non sono ancora un oggetto di culto che bisogna possedere.

In futuro, invece, c’è da prevedere che l’interesse dei consumatori aumenterà e così anche il numero di player nel settore, con il conseguente intensificarsi della concorrenza. “Anche se i wearables sono relativamente nuovi in termini di maturità del mercato è chiaro che il mercato, specialmente per gli smart watch, diventerà piuttosto affollato, come per gli smartphone”, secondo l’autore dello studio, Nitin Bhas.

Il report nota anche che esiste una serie di barriere sociali e legali all’utilizzo dei device indossabili, anche se non tutti questi ostacoli si applicano a ciascun tipo di device. I problemi di privacy, per esempio, nascono di solito se il terminale indossabile (come gli occhiali smart) hanno una telecamera e più o meno filmano tutto il tempo ciò che “vedono”. Nel caso dei terminali indossabili con applicazioni per la salute, il nodo più rilevante è la conservazione in modo sicuro dei dati personali sullo stato di salute, che sono sensibili, da parte di questi device.

Perciò, man mano che verranno introdotti sul mercato nuovi dispositivi indossabili, Juniper si aspetta che i governi interverranno cercando di sviluppare dei quadri di riferimento per regolare l’uso dei wearables, per tutelare la privacy e le esigenze della protezione dei dati.

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