NUOVE REGOLE

Ue: via libera ai device mobili “sempre accesi” durante il volo

Smartphone, tablet, computer portatili da ora si potranno utilizzare offline anche in fase di decollo e atterraggio. Accelerazione per “liberare” anche l’uso di wi-fi e bluetooth

Pubblicato il 09 Dic 2013

aereo-131002175037

L’Unione europea ha esteso l’uso dei dispositivi elettronici a bordo degli aerei: l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Aesa) ha appena pubblicato gli orientamenti aggiornati sull’uso in volo dei device mobili, come smartphone, tablet e lettori di libri elettronici (e-reader), confermando che possono essere tenuti accesi in modalità “offline” (con la connessione disattivata) anche durante il rullaggio, il decollo e l’atterraggio, senza nessun rischio per la sicurezza. Non si può dunque ancora navigare o mandare e-mail e sms ma anche questo cambiamento potrebbe arrivare presto perché Siim Kallas, Vicepresidente e Commissario per i Trasporti, ha chiesto all’Aesa di accelerare la revisione delle norme di sicurezza sull’utilizzo a bordo di dispositivi elettronici in modalità trasmissione e di pubblicare i nuovi orientamenti all’inizio del 2014.

“A tutti noi piace restare connessi mentre viaggiamo, ma la sicurezza viene prima di tutto”, dichiara Kallas. “Perciò ho chiesto di rivedere le norme in base a un principio molto semplice: se non è sicuro, deve essere vietato, ma se è sicuro, si può usare rispettando le regole. Oggi stiamo compiendo un primo passo per estendere l’uso sicuro dei dispositivi elettronici durante le fasi di rullaggio, decollo e atterraggio. Il prossimo sarà capire come collegarsi alla rete durante il volo. La revisione necessita di tempo e deve essere suffragata da prove scientifiche. Prevediamo di pubblicare nel prossimo anno nuovi orientamenti sull’utilizzo dei dispositivi in modalità trasmissione a bordo dei vettori dell’Ue.”

Gli orientamenti aggiornati sulla sicurezza pubblicati oggi riguardano i dispositivi elettronici mobili in modalità offline, nota anche come “modalità volo” o “modalità aereo”. Per la prima volta si autorizza l’uso di dispositivi elettronici in modalità “volo” in tutte le fasi del viaggio, dall’imbarco fino allo sbarco. Finora i passeggeri dovevano spegnere i loro dispositivi elettronici durante le fasi di rullaggio, decollo e atterraggio.

Le prossime tappe saranno l’uso del cellulare con collegamento via Bluetooth e wi-fi durante il volo: il Commissario per i Trasporti Kallas ha chiesto all’Aesa di pubblicare nuovi orientamenti nei prossimi mesi. In generale le compagnie aeree oggi non consentono l’uso del telefono o del collegamento wi-fi dalla chiusura delle porte fino all’arrivo al cancello di sbarco e alla successiva apertura delle porte. Collegarsi a Internet oggi è possibile soltanto in aeromobili appositamente attrezzati, in grado di far collegare i passeggeri non a una rete a terra ma a un sistema di bordo certificato e sicuro. Attualmente soltanto pochi aeromobili sono dotati di questa tecnologia ma è verosimile che il loro numero aumenti nei prossimi anni. Per gli aerei che offrono questo servizio, la Commissione europea ha recentemente adottato le decisioni in materia di telecomunicazioni per autorizzare le reti 3G e 4G.

Cosa cambierà intanto dal prossimo volo? Spetta alle compagnie aeree aggiornare le loro norme operative. Molte lo faranno nelle prossime settimane ma, in ogni caso, i passeggeri devono sempre rispettare le disposizioni di sicurezza del personale di bordo, quindi si potranno usare i dispositivi elettronici soltanto se l’equipaggio lo consente. Il personale di bordo chiederà sempre l’attenzione dei passeggeri durante la dimostrazione di sicurezza e potrà esigere che i dispositivi più voluminosi vengano riposti durante il decollo e l’atterraggio.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati