Gartner: mercato pc a picco ma l’addio a Xp farà risalire la china

Gartner: dopo sette trimestri consecutivi di flessione marcata il primo quarter 2014 segna un rallentamento del declino, complice la fine del supporto a Windows Xp da parte di Microsoft che sta incidendo sul rinnovo del parco macchine. E in area Emea la curva si è già invertita: +0,3%

Pubblicato il 10 Apr 2014

120109150411

La fine del supporto di Xp da parte di Microsoft (a partire dall’8 aprile) ha agito da stimolo sul mercato dei Pc: nel primo trimestre del 2014 sono stati distribuiti in tutto il mondo 76,6 milioni di computer, con un calo dell’1,7% rispetto al primo trimestre del 2013, stando ai risultati preliminari di Gartner. Si tratta della flessione meno marcata che si registri da sette trimestri.

“La fine del supporto di Xp ha giocato un ruolo nell’alleviare il declino sul mercato dei Pc“, osserva Mikako Kitagawa, principal analyst di Gartner. “In tutte le regioni si è registrato un effetto positivo perché la fine del supporto per Xp ha stimolato un rinnovo del parco macchine. In particolare i desktop per il mercato professionale hanno registrato performance robuste nel trimestre e tra i paesi chiave il Giappone ha risentito particolarmente della fine del supporto per Xp, con un incremento addirittura del 35% anno su anno dei volumi di Pc distribuiti. Ci aspettiamo che l’impatto della migrazione da Xp a livello mondiale prosegua per tutto il 2014”.

Secondo Gartner, il mercato dei Pc resta “debole”, ma mostra segni di miglioramento rispetto all’anno scorso. Le vendite di Pc professionali si sono rafforzate anche in Emea e gli Usa, pur se in calo, hanno registrato una ripresa della spesa in Pc anche dovuta a uno scemare dell’impatto dei tablet, dopo la prima ondata di acquisti dettata dalla novità, spiega ancora la Kitagawa.

Il mercato Pc resta comunque un elemento di difficoltà per molti vendor. Le economie di scala sono fondamentali in questo business dai margini bassi dove i grandi volumi contano molto, nota Gartner. Questo fa sì che alcuni produttori, come Sony, escano dal mercato e altri, più piccoli, restino in perdita. Invece, tutti i cinque maggiori vendor, tranne Acer, hanno visto aumentare i volumi distribuiti anno su anno a inizio 2014. I primi tre — Lenovo, Hp e Dell — hanno confermato l’importanza del business dei Pc come parte della loro strategia aziendale complessiva. .

Lenovo è il primo produttore mondiale e mette a segno la crescita più sostenuta tra i primi cinque vendor. I volumi distribuiti dalla casa cinese sono saliti del 10,9% e Lenovo ha rafforzato la sua posizione di leader con un market share del 16,9%. La numero due, Hp, ha una quota del 16%, con volumi saliti del 4,1% in un anno. Dell controlla il 12,5% del mercato mondiale e ha visto crescere le vendite del 9%. Il quarto maggiore produttore mondiale, Acer, perde invece il 14,8% in termini di volumi distribuiti, pur detenendo ancora un market share del 7,3%. Segue nella top five Asus, con una quota di mercato del 6,9% e una crescita del 4,8% anno su anno. Gli altri produttori controllano il 40,5% del mercato ma, complessivamente, vedono i volumi distribuiti in calo del 9,2% dal primo trimestre 2013 al primo trimestre 2014.

Gartner fa notare che Hp è riuscita a mettere a segno una crescita importante nel primo trimestre, soprattutto in Emea. Dell si mantiene in una posizione forte grazie all’espansione del suo business Pc in tutte le regioni del mondo: il primo trimestre 2014 è il terzo consecutivo in crescita per Dell in termini di volumi di Pc distribuiti.

Il mercato Usa, dove Hp è leader ma Dell e Lenovo sono in rapida ascesa, registra un declino maggiore della media mondiale (-2,1%), per le forti trasformazioni in atto sul mercato Pc, nota la Kitagawa: “La base installata di Pc ha cominciato a scendere dal 2013, mentre nel mondo ancora cresceva. Il mercato americano è fortemente saturo di device: il 99% delle famiglie ha almeno un computer, desktop o portatile, e più della metà li ha entrambi, mentre la penetrazione di tablet raggiungerà il 50% nel 2014. Ma quest’anno i consumatori potrebbero tornare a spendere sui Pc“.

Positiva invece la crescita sul mercato Pc in Emea, dopo otto trimestri in flessione: nei primi tre mesi del 2014 Gartner calcola 22,9 milioni di unità distribuite e un incremento dello 0,3% rispetto a un anno prima. Il traino è stato proprio il rinnovo dei Pc sul mercato professionale e della pubblica amministrazione per la fine del supporto di Xp e in generale un aumento della spesa sul segmento business, come nota Isabelle Durand, principal analyst di Gartner. “Ci aspettiamo di vedere l’impatto della migrazione da Xp per tutto il 2014”.

In Emea la leader di mercato è Hp, con una crescita dei volumi del 15,3%: in ascesa anche la numero due, Lenovo, con un incremento del 36%.

Più critica la situazione nella regione dell’Asia Pacifico, dove i volumi distribuiti di Pc sono in calo del 10,8% nel primo trimestre 2014; anche la domanda di notebook è in flessione e quella dei nuovi ultramobile ibridi non è ancora decollata.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati