Telecom, Recchi: “Investiamo tre miliardi l’anno sulle reti”

Il presidente di TI sicuro che l’Italia raggiungerà gli obiettivi del Governo sulla banda larga: “Non sono traguardi virtuali. Questo è il momento della svolta tecnologica, in cui il concetto di operatore dominante non esiste più”

Pubblicato il 04 Dic 2014

Un miliardo in tre anni di investimenti per la ricerca, e tre miliardi l’anno per lo sviluppo e il mantenimento delle reti. A fare il punto sugli investimenti Telecom Italia in un’intervista al quotidiano La Stampa è il presidente del gruppo, Giuseppe Recchi. Quanto al programma del governo sulla banda larga, Recchi si è detto fiducioso sul fatto che il Paese riuscirà a raggiungere gli obiettivi: “E’ un programma che non punta a obiettivi in maniera virtuale, ma analizza quali sono le condizioni per cui tali obiettivi si possono raggiungere – afferma – Siamo in un momento di svolta tecnologica, il concetto di incumbent, di operatore dominante, non esiste più. Occorre ridisegnare il sistema regolatorio perché ci sia una competizione che possa avvenire sulla tecnologia e non più solo sul prezzo”.

“Chi fa investimenti – prosegue Recchi – deve avere una redditività tale da renderli convenienti e una certezza del quadro tale da prevedere i rischi, con una regolazione adeguata. Con troppe regole e che cambiano di continuo, è l’arbitro, non la bravura delle squadre, a decretare chi vince e chi perde”.

Su Metroweb, spiega, l’interesse di Telecom Italia “è dovuto alle sinergie che si generano con una società che ha già coperto un’area interessante come Milano e ha un buon piano industriale”. Poi Recchi sottolinea di non essere d’accordo con il punto di vista di chi sostiene che l’interesse del gruppo tlc per la maggioranza di Metroweb sia determinato dalla volontà di condividere il peso dei futuri investimenti con Cdp, che detiene il 46,2% di Metroweb: “Cdp – spiega – è un soggetto che investe secondo principi di remunerazione del capitale, cosa ben diversa dallo Stato che investe direttamente”.

“Oggi il Paese ha interesse allo sviluppo degli investimenti, considerando ogni aspetto, a cominciare dalla concorrenza – ha puntualizzato Recchi sulle preoccupazioni espresse dal altri operatori rispetto a possibili ripercussioni sulla concorrenza – La differenza è che noi facciamo 3 miliardi l’anno di investimenti: di cosa fanno gli altri non mi curo ma dico che su questo siamo i primi in Italia e per una grande differenza”.

Quanto al piano industriale, “sta dando i suoi frutti e in futuro non potremo che confermare tale leadership – continua Recchi – C’è in corso un cambiamento della cultura digitale che sta facendo emergere nuove opportunità che intendiamo sfruttare”.

“Ogni operazione deve essere valutata su tutti gli aspetti di rischio-opportunità – ha poi detto sugli interessi di Telecom Italia in Brasile e in particolare su Oi – Deve creare valore. C’è un processo di esame su cui il management sta lavorando: quando sarà completato, senza fretta, visto che non ci corre dietro nessuno, il cda prenderà le decisioni opportune”.

Commentando poi l’eventualità di un accordo con Mediaset Premium, Recchi ha precisato: “Resteremo trasportatori dei contenuti degli altri”. Quanto a una possibile partecipazione al consolidamento in atto in Europa, “è un tema che oggi non è sul tavolo – afferma Recchi – . Penso che con questo nuovo board la società stia dando prova di attivismo, creando opportunità su due livelli: nella crescita organica compiendo il piano industriale con efficienza e disciplina, quindi guardando a tutte le opportunità di tipo straordinario quando queste si presentano”.

Alla domanda se l’arrivo del nuovo socio Vivendi possa influire sulla strategia del gruppo, Recchi ha infine sottolineato come “troppo spesso si confondono gli azionisti con il management. Noi ci definiamo una public company e il nostro lavoro è fare gli interessi della società”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati