IL BILANCIO

Huawei: 2014 da ricordare per la divisione consumer, ricavi a +30%

Il fatturato si attesta sui 12,2 miliardi. Vendite in crescita: volano gli smartphone (+45%). Richard Yu: “La decisione di puntare su prodotti di fascia medio-alta ha dato i suoi frutti”

Pubblicato il 27 Gen 2015

ascendw1-huawei-130319171033

Bilancio positivo per la divisione Consumer di Huawei. Nel 2014 il fatturato relativo alle vendite è aumentato del 30% anno su anno e si attesta su 12,2 miliardi di dollari, superando per la prima volta la soglia dei 10 miliardi di dollari. Le vendite dei dispositivi Huawei sono cresciute del 7,8%, per un totale di 138 milioni di prodotti distribuiti nel 2014, tra cui 75 milioni di smartphone, con una crescita del 45% rispetto al 2013.

“La decisione di puntare su prodotti di fascia medio-alta ha dato i suoi frutti, con straordinari risultati raggiunti nel 2014 in diversi ambiti, tra cui la ricerca e sviluppo di prodotto, la riconoscibilità del brand, lo sviluppo del canale e la crescita della quota di mercato, che ha ulteriormente consolidato la terza posizione nel mercato degli smartphone a livello mondiale – spiega Richard Yu, ceo di Huawei Consumer BG – Il brand Huawei sta continuando a crescere in maniera significativa e l’azienda è stata recentemente inclusa nella classifica ‘Top 100 Global Brands 2014’ stilata da Interbrand”.

Uno dei più significativi risultati conseguiti nel 2014 è relativo alla vendita di smartphone di fascia medio-alta, con un incremento del 18%. Le vendite di Huawei Ascend P7, uno dei prodotti di punta, hanno raggiunto i 4 milioni di unità nei primi sei mesi dal lancio del prodotto a Parigi nel maggio 2014, mentre Huawei Ascend Mate7 ha registrato un enorme successo in tutti i mercati specialmente nell’ambito business, raggiungendo oltre 2 milioni di unità vendute in soli tre mesi dal suo lancio sul mercato, avvenuto lo scorso settembre.

Degna di nota è anche la crescita registrata nell’open market (incluso l’e-commerce), pari al 41% dei ricavi totali. La divisione Consumer di Huawei può contare su 630 negozi a marchio Huawei (dato di fine 2014), contribuendo fortemente a valorizzare l’esperienza d’acquisto dei consumatori, sia online che offline.

Iniziative di web marketing hanno contribuito a rafforzare la riconoscibilità del brand Huawei in tutto il mondo e ad accrescere la popolarità dei nostri dispositivi di fascia medio-alta tra i consumatori. Una recente ricerca condotta da Ipsos sui consumatori di 32 paesi ha rilevato che la riconoscibilità del brand Huawei è passata dal 52% nel 2013 al 65% nel 2014: infatti quasi 2/3 degli intervistati in questi paesi conosce il brand Huawei. Secondo Ipsos, i Net Promoter Score di Huawei (consumatori che hanno consigliato prodotti Huawei ad altri) hanno raggiunto il 43%, collocandolo tra i primi tre marchi presi in esame dalla ricerca. Huawei è inoltre tra i primi tre classificati in termini di “Brand Momentum”, confermando il successo di Huawei nel migliorare la brand experience per i suoi consumatori e rafforzando ulteriormente il proprio vantaggio competitivo nel mercato globale.

“In futuro, la divisione Consumer di Huawei ha l’obiettivo di confermare la crescita registrata nel 2014, consolidare ulteriormente la posizione di leader nel mercato degli smartphone di fascia medio-alta e raggiungere 100 milioni di unità vendute nel 2015”, conclude Yu.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati