Manfredi: “Il nostro cloud sarà utile alla PA”

L’Ad di Brennercom: “Non solo repository dei dati pubblici: vogliamo favorire il dialogo fra imprese private e pubbliche amministrazioni”. Avanti sugli investimenti nelle reti di accesso in banda ultralarga

Pubblicato il 17 Feb 2015

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Prima puro carrier tlc; due anni fa l’ingresso nel cloud infrastrutturale; ora una proiezione sempre più spostata verso i servizi della nuvola. Non solo per le imprese, come è inscritto nel dna aziendale, ma anche per la Pubblica amministrazione: è la novità che annuncia Karl Manfredi, amministratore delegato di Brennercom.
Soddisfatti della svolta cloud?
Certamente: i dati ci stanno dando ragione. Brennercom è un’azienda in crescita. In Italia, ma anche all’estero: in Austria dove quest’anno raggiungeremo l’utile; in Germania dove il 2015 sarà l’anno della partenza; in Arabia Saudita grazie all’acquisizione di Met.
Cloud, ma per chi?
L’ampliamento delle soluzioni cloud è un caposaldo della strategia 2015 di Brennercom. Vogliamo allargare il target puntando per la prima volta anche alla PA. Ce lo consente la nostra capacità di fornire servizi all’altezza della domanda pubblica e gli altissimi standard di sicurezza che caratterizzano i datacenter. I due siti italiani sono perfettamente idonei a ospitare i dati della PA. Brennercom è diventato un interlocutore ideale per il pubblico, non solo per le imprese private.
Aspettative o anche qualcosa di concreto?
Di molto concreto. Siamo stati chiamati a partecipare a un’importante gara per la fornitura di servizi alla PA. Per ragioni di riserbo non posso dirle molto di più, ma siamo in cordata con alcuni big del settore, anche multinazionali. Mi pare un’importante testimonianza della credibilità di cui gode Brennercom, un’azienda in grado di fornire servizi in tutto il territorio italiano e non solo nell’asse Bolzano-Verona-Milano, dove maggiore è il nostro radicamento.
Volete diventare un repository dei dati pubblici?
Non solo. Vogliamo favorire il dialogo fra le imprese private e le amministrazioni pubbliche. Abbiamo sviluppato un interessante portafoglio di prodotti e servizi a valore aggiunto di cloud computing rivolto alle imprese per consentire loro di interfacciarsi e offrire servizi alla PA. Rilasceremo nuovi prodotti per fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva, coerenti con la nuova normativa.
L’appuntamento è vicino: dal 31 marzo tutta la PA accetterà solo fatture elettroniche.
Appunto. I nostri servizi rispondono all’esigenza delle imprese di essere pronte a un appuntamento importante per l’innovazione digitale della PA. Questo passaggio offre alle imprese l’opportunità di digitalizzare tutte le fatture emesse, non solo quelle verso il pubblico. Se ciò avverrà, la fatturazione elettronica diverrà il principale modo di fatturare in Italia. Si tratterebbe di un cambiamento epocale.
Una chance anche per le aziende?
Da cogliere. Del resto, il Consiglio europeo mira a standardizzare le procedure in Europa entro il 2020: ciò comporterà importanti cambiamenti organizzativi all’interno delle aziende, rendendo i processi di fatturazione più efficienti e tagliando i tempi di pagamento. Tutto questo semplificherà la vita alle imprese e nel contempo renderà più agevoli e tempestivi i controlli. Sintetizzando: aumenterà la competitività dell’Italia e dell’Europa. È una grande opportunità e mi auguro che le aziende sapranno coglierla. Brennercom è pronta a supportare le imprese in questo cambiamento.
Con che forza tecnologica?
Abbiamo investito importanti risorse nei datacenter di Bolzano, Trento e Innsbruck. Abbiamo in atto importanti partnership tecnologiche con i migliori player mondiali: Emc per gestione e protezione dei dati; Cisco per apparati di rete e server; Vmware la virtualizzazione dinamica. Grazie a queste alleanze siamo in grado di gestire la potenza di calcolo, modificare le configurazioni di server e storage, aggiungere applicazioni, offrire differenti livelli di gestione e protezione dei dati, assicurare servizi di business continuity e disaster recovery.
E la vostra rete broadband?
Brennercom continua a investire con determinazione nello sviluppo delle reti di accesso in banda ultralarga. Le nostre tre server farm sono interconnesse da una “autostrada digitale” in fibra ottica tra le più veloci in Europa, con canali trasmissivi da 100 Gigabit al secondo. I data center di Bolzano e Trento operano in perfetta simultaneità e le soluzioni consentono di aggiornare e accedere contemporaneamente ai dati archiviati in entrambi i siti, fornendo sicurezza totale contro danni da guasti, incidenti, eventi naturali. Abbiamo puntato moltissimo sulla sicurezza fisica e logica. Insomma, me lo lasci dire, quanto a tecnologie, siamo fra i primi in Italia.

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