La banda larga ”è un diritto di prima necessità, è come l’acqua in agricoltura”. Lo ha detto la Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, parlando con i giornalisti alla presentazione del centro Ermes dell’università ‘‘Federico II”, che prevede una stretta collaborazione tra giuristi e tecnici per la diffusione della banda larga.
“Dove c’è la banda larga c’è sviluppo e più possibilità di allargare attività commerciali, anche turistiche, quando non c’è ne risente la produzione e l’iniziativa privata”, ha aggiunto la Presidente della Camera. ”Nella nostra era globale non possiamo più prescindere da internet e banda larga, essa è come acqua per agricoltura senza la quale l’agricoltura muore”, ha evidenziato ancora Boldrini.
Nel suo discorso Boldrini ha sottolineato l’impegno profuso a Montecitorio per istituire la Commissione Internet e anche vecchie esperienze quando era ancora nell’ Onu in varie missioni fra i rifugiati. Momenti nei quali ha compreso quanta importanza ha il Web anche e soprattutto per quei popoli in fuga e privati della libertà effettiva. Di qui la convinzione che in particolare la banda larga sia “un diritto di prima necessità, come l’ acqua per l’ agricoltura. Senza l’ acqua l’ agricoltura muore”.
Nel contempo la presidente della Camera ha messo in guardia dal “falso mito per cui Internet è libero. Ci sono regole ma sono dettate da chi è più forte”. “Con questo spirito – ha aggiunto – stiamo lavorando a una Carta dei principi di Internet. Una sorta di Carta Costituzionale di ampio respiro, anche internazionale”. “L’ obiettivo – ha concluso – è di arrivare a una mozione firmata da tutti i gruppi”. Nella commissione Internet istituita a Montecitorio siede, tra gli altri, la professoressa Giovanna De Minico, direttore di Ermes (European Research Centre on Media for E-Society) della Federico II di Napoli. Per il primo cittadino Luigi de Magistris, studi e sinergie in questo contesto saranno utili per “mettere insieme banche dati che meglio delle task force daranno un contributo alla lotta contro l’ evasione fiscale”.