INCUBATORI

PoliHub, 5 progetti pronti a trasformarsi in startup

Un sistema in grado di favorire il volo dei droni, un robot che lavora come macchina utensile e un e-commerce di food tra le iniziative premiate nell’ambito della competizione Switch2Product che si avvarranno dei servizi di tutorship per due mesi

Pubblicato il 18 Giu 2015

start-130218171552

Individuare progetti con un potenziale innovativo da lanciare sul mercato e persone o team disposti a mettere in gioco le loro competenze e la loro creatività per supportare il lancio di nuove startup. E’ la sfida lanciata da “Switch2Product”, la competizione promossa da PoliHub, l’incubatore del Politecnico gestito da Fondazione Politecnico di Milano, che per la settima volta premia le migliori idee innovative pronte a trasformarsi in imprese.

I cinque progetti vincitori, selezionati da una giuria di esperti dopo un percorso di due mesi di affinamento delle proposte, sono: Drone Radio Beacon (team: Salar Bybordi, Giuseppe Mena, Diego Piazza, Luca Reggiani) un sistema in grado di favorire operazioni automatiche di atterraggio e di pilotaggio remoto per droni garantendo un elevato livello di precisione. Goliath (team: Lorenzo Frangi, Davide Cevoli, Lorenzo Ferrari, Alessandro Trifoni), un robot che lavora come una macchina utensile mobile che viene posizionata sul pezzo da lavorare superando i limiti dimensionali delle superfici lavorabili dai comuni tools Cnc. Feelit (team: Veronica Motto), un progetto di e-commerce che realizza Food Box che, accanto ai sapori, racconta storie che suscitano emozioni. Sharknet (team: Maurizio Banfi) un dispositivo wearable che localizza i sub, traccia la loro immersione e li aiuta in caso di emergenza. Xceed (team: Davide Villano, Mattia Franco, Luca Papaleo, Hector Prats Ortega) una piattaforma che ambisce di diventare il punto di riferimento mondiale per la vita notturna e permette agli utenti di prenotare eventi e discoteche.

“La qualità dei progetti presentati quest’anno a S2P è stata più elevata rispetto alle passate edizioni. Abbiamo quindi deciso di estendere da tre a cinque i progetti vincitori della competizione – commenta Stefano Mainetti, consigliere delegato di PoliHub -. Siamo orgogliosi di poter verificare con mano che il valore dell’imprenditoria tecnologica innovativa che il Politecnico di Milano è in grado di esprimere sia elevato. Certamente per i vincitori la vera sfida inizia ora e il team di PoliHub farà di tutto per supportare i progetti vincitori con impegno ed entusiasmo”.

Tutti e cinque i team finalisti si sono aggiudicati quattro mesi di accelerazione in PoliHub, struttura pensata e guidata dalla Fondazione Politecnico per essere un vero distretto di start-up, un concentratore di aziende innovative – attualmente ne ospita più di 50 – che crescono insieme in un contesto fertile e di scambio positivo. I vincitori usufruiranno gratuitamente dei servizi di tutorship di PoliHub, così da poter definire al meglio il mercato a cui proporsi e consolidare le competenze del team. In particolare, avranno accesso agevolato al know how tecnologico e ai laboratori messi a disposizione dal Politecnico di Milano, avranno la possibilità di accedere a un finanziamento seed da parte di investitori facenti parte del network PoliHub, e saranno supportati nell’implementazione e attuazione di una strategia di go to market grazie ai mentors messi a disposizione all’interno del programma di accelerazione.

Switch2Product ha permesso di individuare ad ogni edizione startup di successo quali Empatica (www.empatica.com), un Wearable Device in grado di misurare le emozioni, che dopo la fusione con uno spinoff del Mit ha lanciato Embrace, un wearable device per prevedere l’arrivo di un attacco epilettico, Gingko (www.ginkgoumbrella.com) un ombrello di design completamente riciclabile, Fabtotum (www.fabtotum.com) il primo fabbricatore 3D personale e Thingk (www.thin-gk.com) un mix di Internet of Things e design Italiano.

I progetti giunti in finale sono stati selezionati tra le 76 candidature presentate da 181 giovani, per oltre il 18% donne, con un’età media di 28 anni. Ragazzi intraprendenti che hanno presentato proposte in larga parte legate all’Ict e al mondo mobile, ma anche al design, all’automazione, all’energia e all’ambiente, proponendo nuovi dispositivi innovativi in grado di coniugare tecnologie digitali e hardware fisico. Il 50% dei componenti dei team proviene dal Politecnico di Milano.

Tra le novità di questa edizione, l’opportunità data ai dieci finalisti di accedere allo Startup Program del Mip, il percorso di empowerment imprenditoriale della School of Management del Politecnico di Milano dedicato a startupper e aspiranti imprenditori, della durata di 2 mesi. Durante il percorso i ragazzi hanno potuto confrontarsi con i principali stakeholder dell’ecosistema startup.

Switch2Product è un’iniziativa di PoliHub, lo Startup District & Incubator del Politecnico di Milano, gestito da Fondazione Politecnico di Milano, con il contributo del Comune di Milano, svolta in collaborazione con Fondazione Banca del Monte di Lombardia e con il supporto di Microsoft YouthSpark, nell’ambito del progetto Startup Revolutionary Road, realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati