Alleanza con il Corpo forestale per il “virtual training”

Pubblicato il 08 Ott 2015

Un sistema di simulazione virtuale 3D per la lotta agli incendi e ai disastri ambientali. Si chiama Ffas, Forest fire area simulator, ed è stato inaugurato oggi presso il centro formazione del Corpo forestale dello Stato di Castel Volturno da Vitrociset, azienda specializzata nella realizzazione di sistemi tecnologici “life & mission critical”, insieme alla Forestale. “Il sistema – spiega una nota – offre scenari 3D di simulazione in grado di riprodurre, con il massimo realismo, il teatro di uno o più incendi, mentre cabine di regia interattive permettono la definizione di scenari e il controllo delle missioni, mettendo così le più moderne tecnologie digitali al servizio del Corpo Forestale dello Stato per la lotta agli incendi e la tutela del territorio”.

Il Ffas, realizzato da Vitrociset in qualità di mandataria dell’Rti con Sit Servizi di Informazione Territoriale, è stato progettato per rispondere alle esigenze di formazione dei nuclei operativi ed investigativi del Corpo Forestale e rappresenta una novità assoluta in ambito europeo, unico nel suo genere a livello mondiale. L’integrazione del sistema con il modello “Tiger” di propagazione degli incendi, sviluppato dall’Università Federico IIº di Napoli, fornisce la base scientifica “necessaria a un sistema di addestramento efficiente ed efficace, garantendo vantaggi notevoli per la tempestività degli interventi in campo, la salvaguardia dei territori minacciati dal fuoco e, in ambito operativo, il conseguente risparmio di vite umane. Oltre agli incendi – prosegue il comunicato – che rappresentano una ricorrente emergenza sono in fase di modellazione e virtualizzazione anche altri scenari addestrativi ed investigativi di interesse del nostro Paese, quali il dissesto idrogeologico, i rifiuti e l’inquinamento. Tutto ciò è garantito dal carattere polivalente del sistema che consente di modulare ed espandere la propria proposta formativa nell’ambito del contrasto alle emergenze ambientali”.

Il cuore del sistema è il Simulatore di Scenario & 3D, composto da una Sala Regia e da una Sala “Immersiva”. Nella sala regia i tutor progettano, gestiscono e controllano l’andamento dell’esercitazione simulando gli eventi di emergenza ambientale e le azioni di contenimento e contrasto. Nel corso dell’esercitazione è possibile variare, in tempo reale, sia i parametri ambientali e di contesto, che il posizionamento delle risorse umane e strumentali d’intervento, così da introdurre gli imprevisti e le variabili che simulano la realtà, garantendo la completa interattività con lo scenario simulato.

Nella Sala Immersiva l’operatore si addestra in uno scenario simulato dell’area di intervento, realizzato su uno schermo ad altissima risoluzione che si sviluppa per 180° con una superficie di 24 mq e con un sonoro di altissima qualità. Sullo schermo è riprodotta la visuale dell’operatore che può interagire con la sua proiezione virtuale (avatar), utilizzando dotazioni operative reali quali il binocolo elettronico, il tablet, il telefono cellulare e le radio tattiche.

Il Sistema consente, a chi si esercita, di interagire autonomamente con il mondo virtuale attraverso il proprio “avatar”, il quale potrà essere trasportato in altri luoghi operativi e di osservazione, utilizzando mezzi terrestri ed aerei, e cooperare in modalità diretta con le altre unità per addestrarsi a lavorare in team.

La piattaforma FFAS permette, inoltre, di formare e supportare l’attività del Nucleo Investigativo Anti Incendi Boschivi, cioè il personale del Corpo Forestale che ha il compito di definire le cause e la natura degli incendi, fornendo uno strumento didattico/operativo fondamentale per l’applicazione del Metodo delle Evidenze Fisiche.

“Si tratta di una realizzazione all’avanguardia nel campo del modelling & simulation – spiega Paolo Solferino, direttore generale di Vitrociset – “ll Ffas di Vitrociset, che oggi fornisce un valido contributo all’azione di addestramento nonché di prevenzione, intervento e indagine del Corpo Forestale dello Stato, è un passo avanti importantissimo verso il virtual training e il decision support di personale coinvolto in operazioni critiche e in situazioni di emergenza, quali la tutela del territorio, la lotta gli incendi, ma anche le emergenze ambientali, come terremoti, alluvioni, fino all’organizzazione di soccorsi, la ricostruzione a fini forensi della scena del crimine o la gestione di grandi eventi”.

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