IL DOCUMENTO

Francia-Germania: cinque mosse per l’Europa digitale

Nasce il piano “Agire per l’Innovazione” redatto dal Consiglio Nazionale Francese sul Digitale e dal comitato tedesco Giovani Imprese Digitali. Un progetto comune che getta le basi di un ecosistema favorevole alla digital economy europea

Pubblicato il 28 Ott 2015

hollande-merkel-151022170501

Agire per l’innovazione”. È questo il nome del piano congiunto presentato dal Consiglio Nazionale sul Digitale della Francia e dal comitato tedesco Giovani Imprese Digitali durante la Conferenza Digitale franco-tedesca andata in scena martedì all’Eliseo di Parigi. Cinque grandi tematiche accompagnate da una serie di raccomandazioni che i due organismi hanno inviato al ministro dell’Economia francese Emmanuel Macros e all’omologo tedesco Sigmar Gabriel, pronti a farne le basi della strategia comunitaria sul digitale.

Mercato Unico Europeo” – Le due organizzazioni propongono la nascita di una “agenzia di notazione delle piattaforme”, ossia un registro europeo delle startup che includa informazioni utili per valutare i rapporti che intercorrono nell’ecosistema delle nuove imprese.

Trasformazione digitale dell’economia europea” – Come si legge nel testo inviato ai ministri economico-finanziari di Francia e Germania i due motori dell’economia digitale mondiali saranno “lo sviluppo economico e l’Internet of Things”, che l’Europa deve sostenere se non vuole accumulare ritardo sull’innovazione. In sostanza, si chiede di “sviluppare una strategia d’innovazione aperta e comune”.

Digitale, educazione e promozione dell’imprenditoria” – Le due organizzazioni di Francia e Germania chiedono che l’Europa trasformi in “pilastro” l’insegnamento “di competenze digitali all’interno dei programmi educativi europei”. Sviluppare il lato competitivo dell’educazione, rinforzare la ricerca sulla digital transformation e mantenere un forte potenziale innovativo nelle medie imprese sono i tre pilastri su cui il documento chiede di focalizzare gli investimenti nell’educazione digitale. L’obiettivo è fare in modo che gli studenti europei arrivino ad avere lo stesso livello di competenza in ambito digitale. A tutte queste misure il comitato tedesco e il consiglio francese aggiungono la necessità di “incoraggiare la cooperazione europea per favorire la divisione dei saperi, lo spirito d’impresa e l’innovazione”.

Ecosistema digitale europeo delle startup” – Nelle proposte contenute nel piano d’azione si chiede di “incoraggiare gli scambi che possano permettere di favorire la nascita di progetti europei”, facendo leva sul mercato europeo dell’economia digitale. “Le startup devono posizionarsi come un attore europeo e non più nazionale”, si legge nel documento comune che ricorda la necessità di sostenere la creazione di un “regime sociale e fiscale favorevole e armonizzato per le startup innovative in Europa”. Misure che puntano a far sì che le nuove imprese dell’Ue siano internazionali fin dalla loro nascita per poter competere meglio.

Digitale, capitale di rischio e innovazione in Europa” – Il piano “Agire per l’innovazione” chiede un “ambiente più attrattivo per i business angels”, ovvero per quegli investitori che consentono alle startup di fare il salto di qualità e iniziare a competere realmente sui mercati. Per far ciò, si chiede di modificare i mercati finanziari europei al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese pronte a sbarcare sul mercato digitale.

Con questo piano franco-tedesco l’asse MerkelHollande vuole provare a coinvolgere sul tema della crescita digitale l’insieme delle isituzione europee e nazionali. Il presidente della Repubblica Francese, chiudendo con il suo intervento la Conferenza Digitale, ha messo nero su bianco l’obiettivo: “L’Europa dovrà essere il continente più avanzato al mondo sul digitale”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati