IL RAPPORTO

“La trasformazione digitale passa per il mobile”

Visual Networking Index di Cisco: in cinque anni il 70% della popolazione globale sarà composto da utenti che si collegano via smartphone e tablet. Il traffico dati aumenterà di otto volte rispetto a oggi

Pubblicato il 03 Feb 2016

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Entro il 2020 ci saranno 5,5 miliardi di utenti di telefonia mobile, pari al 70% per cento della popolazione mondiale. E rispetto al 2000, quando è arrivato sul mercato il primo telefono cellulare dotato di fotocamera, il numero di utenti di telefonia mobile è quintuplicato. E’ quanto risulta dalla decima edizione del Visual Networking Index (Vni) di Cisco, che riporta le previsioni del traffico mobile nel quinquennio 2015-2020.

A trainare la crescita c’è l’adozione di dispositivi mobili, l’aumento della copertura mobile, e la domanda di contenuti mobili: elementi che fanno crescere il numero di utenti al doppio della velocità rispetto alla crescita della popolazione mondiale. Di pari passo sarà destinato a crescere anche il traffico dati: l’ondata di utenti mobili, dispositivi intelligenti, video mobile e reti 4G ne comporterà un aumento di otto volte nel corso dei prossimi cinque anni.

Secondo le proiezioni, i dispositivi e le connessioni mobile “intelligenti” rappresenteranno il 72% del totale dei dispositivi e di connessioni mobile entro il 2020, in crescita rispetto al 36% registrato nel 2015. Si prevede, si legge in una nota di Cisco, nello stesso arco di tempo i dispositivi intelligenti genereranno il 98% del traffico dati mobile.

Dal punto di vista del singolo dispositivo, a dominare nel campo dei traffico mobile sono gli smartphone: entro il 2020 rappresenteranno l’81% del traffico mobile totale, rispetto al 76% del 2015. La proliferazione di telefoni cellulari, tra cui “phablets” (dispositivi “ibridi” che uniscono funzionalità tipiche di smartphone e tablet) è caratterizzata da una crescita così rapida che entro il 2020 il numero di persone che possiedono telefoni cellulari (5,4 miliardi) supererà il numero di persone che hanno energia elettrica (5,3 miliardi), acqua (3,5 miliardi) e auto (2,8 miliardi di euro).

Il video mobile, secondo le previsioni dello studio, avrà il tasso di crescita più elevato di qualsiasi altra applicazione mobile. La richiesta da parte di utenti consumer e business di una maggiore risoluzione del video, una maggiore larghezza di banda e velocità di elaborazione porterà ad un maggiore utilizzo di dispositivi connessi 4G. Si prevede che le connessioni 4G supereranno quelle 2G entro il 2018, e quelle 3G entro il 2020. Entro il 2020 il 4G rappresenterà oltre il 70% di tutto il traffico mobile e le connessioni 4G genereranno un traffico mensile di sei volte superiore rispetto alle connessioni non-4G.

“Di fronte al costante aumento di miliardi di persone e cose che si connettono, la mobility è il mezzo principale che oggi sta permettendo la trasformazione digitale a livello globale – spiega Doug Webster, vice president of service provider marketing di Cisco – Ulteriori innovazioni nel mondo del cellulare come le tecnologie 5G e le soluzioni Wi-Fi saranno indispensabili per rispondere alle esigenze di scalabilità, alle problematiche di sicurezza, e alle richieste degli utenti sempre più esigenti. Inoltre, il progresso dell’Internet delle cose continuerà a portare benefici concreti a persone, imprese, e alla società in generale”.

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