IL REPORT

Bbc sotto osservazione, il governo Uk “commissaria” la storica Tv

Uno studio commissionato dal governo boccia il modello di governance attuale affidato al Bbc Trust: troppa confusione dei ruoli manageriali e regolatori. Si suggerisce di trasferire la supervisione interamente a Ofcom

Pubblicato il 02 Mar 2016

ofcom-131107153640

Il Bbc Trust non è imparziale e affidabile come dovrebbe: la supervisione regolatoria della Bbc deve essere trasferita interamente ad Ofcom. Lo ha concluso un’inchiesta indipendente, parte di una revisione in corso da parte del governo britannico della Bbc Royal Charter (l’atto costitutivo della Bbc), condotta da un team guidato da Sir David Clementi.

Lo studio commissionato dal governo aveva lo scopo valutare come la Tv nazionale è governata e regolata e ha concluso che l’attuale modello, dipendente anche dal Bbc Trust per tutelare l’imparzialità e la qualità dei contenuti e l’allineamento con gli interessi degli abbonati, è da sostituire.

Attualmente la Bbc è regolata dal Trust, un organismo di dodici membri che esiste dal 2007, dal suo Cda esecutivo e da Ofcom. Secondo il report, invece, la supervisione regolatoria della Bbc deve passare interamente ad Ofcom e la Bbc dovrebbe avere d’ora in poi un Cda unitario composto da una maggioranza di direttori non esecutivi per le attività quotidiane.

“C’è bisogno di una revisione profonda del sistema di governance e regolamentazione della Bbc”, ha dichiarato Clementi. “Il modello basato sul Bbc Trust è fallato”.

Secondo Clementi, infatti, il modello attuale rappresenta una “confusione” di ruoli e competenze fra il Trust e il Cda esecutivo – per esempio, nelle decisioni sugli stipendi dei manager o sui progetti innovativi da perseguire. Per questo il report suggerisce che sia un Cda a occuparsi solo degli obblighi previsti dalla “costituzione” della Bbc e degli interessi degli abbonati, mentre la supervisione regolatoria “dovrebbe passare completamente a Ofcom, che è già il regolatore del pubblico servizio per l’industria televisiva britannica e ha la capacità di guardare la Bbc nel contesto di mercato: appare ovvio che una best practice richieda che chi regola e chi è regolato siano due entità legali differenti”.

Il Bbc Trust è un sistema di governance interno che ha sostituito dieci anni fa un board di governatori con scarso successo, secondo gli osservatori britannici: al Trust si imputano molti dei recenti errori di gestione della Tv nazionale. “Il modello è stato un errore, al Trust è stato affidato un compito impossibile”, ha detto Clementi. “Governance e regulation vanno separati per capire chi è responsabile di che cosa”.

Il Bbc Trust ha replicato dicendo che qualunque cambiamento nel modello di governance va attentamente valutato e definito nei particolari. La presidente del Trust Rona Fairhead si è detta pronta a lavorare col governo per assicurare che i ruoli siano definiti con chiarezza sia per il nuovo board della Bbc che per il regolatore, ha ricordato che già il Trust aveva sostenuto la necessità di un cambiamento ma ribadito che è fondamentale garantire che la nuova struttura sia efficace e che l’indipendenza della Bbc sia protetta.

Sull’indipendenza della Bbc Clementi ha detto che dovrebbe essere sancita nella nuova carta della Bbc e affidata al nuovo board unitario; tuttavia, in base alla sua proposta, il governo nominerebbe metà del board (che sarebbe composto da 12-14 membri più il direttore di Ofcom). Il segretario alla Cultura britannico John Whittingdale ha ringraziato Clementi per la sua “dettagliata analisi” che, ha detto, fornirà un valido contributo, mentre Ofcom ha dichiarato che aspetterà la decisione del governo “su come sarà regolata in futuro la Bbc“. Nelle proposte di Clementi, Ofcom dovrebbe definire un “quadro operativo” con gli obblighi della Bbc e il nuovo Royal Charter dovrebbe imporre alla Bbc di consultarsi col suo pubblico; la Bbc dovrebbe anche avere un sistema per la gestione dei reclami in cui Ofcom interverrebbe solo in seconda istanza.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati