TREND

Cloud, sviluppo e sicurezza nelle mani delle telco

L’evoluzione della tecnologia passa per lo IoT: centrale il ruolo delle aziende di Tlc per sviluppare di reti flessibili e al contempo sicure

Pubblicato il 29 Apr 2016

cloud-computing-gears-160406163709

È la sicurezza assieme alla compliance la barriera maggiore per l’adozione del cloud? Il passo del cloud pubblico ha rallentato e anche le soluzioni ibride stanno vivendo una stagione di ripensamento. Cresce lo storage ma non cresce proporzionalmente il segmento della nuvola.

«Ci sono tre problemi – spiega Greg Fitzgerald, CMO di Cylance durante il convegno organizzato a Roma da Netevents alcune settimane fa – e cioè gli attacchi digitali che portano a perdita di dati, danni e interruzione dei business; ma ci sono anche i problemi di privacy sull’organizzazione dei dati raccolti che con il cloud si moltiplicano; e poi c’è tutto il tema della compliance e delle regolamentazioni, che rendono ulteriormente complesse, se mai ce ne fosse bisogno, il settore».

Alla base dei cyberattacchi però c’è un aspetto che spesso viene sottovalutato: la grande maggioranza degli attori di questo settore (da McAfee a Symantec fino a TrendMicro) si muovono cercando di proteggere i propri clienti da minacce già note (e scoperte sulla “pelle” dei primi che vengono infettati e attaccati) mentre nel mondo della rete di oggi i comportamenti pericolosi alla base degli attacchi stanno diventando sempre più difficili da monitorare e quindi da cogliere in tempo.

La nuova generazione di persone che utilizzano la rete e i servizi che le aziende mettono in piedi, spiega Christian Busch, ricercatore della London School of Economics, ci sono bisogni e gerarchie di pensiero diversi. La tipica piramide dei bisogni di Maslow, che ha fatto per decenni da caposaldo per gli studi del settore, è cambiata profondamente. I bisogno sono diventati parte di una economia dell’accesso e della condivisione, dello sharing, che sta cambiando anche il valore dei servizi e delle risorse messe a disposizione in rete. «Questo – dice Busch durante la conferenza di NetEvents – ha lo steso impatto: l’importanza crescente del motivo per cui le persone e le aziende fanno le cose». I valori per i quali fanno quel che fanno. Valori genuini che costituiscono la base delle attività di oggi: tutela dei dati personali e privacy diventano così qualcosa di più che non un semplice adempimento burocratico e una richiesta tecnologica: sono invece alla base.

Dopotutto, la tecnologia e il cloud, assieme alla mobilità, è quello che secondo Jean-Baptiste Su, analista e giornalista per Forbes con sede a San Francisco, costituisce la base della trasformazione delle aziende: tecnologia per creare organizzazioni ad alta performance, tecnologia per attrarre clienti con servizi nuovi nella nuvola che generino più valore..

Le aziende in ultima analisi, nonostante le richieste della compliance normativa, sono responsabili della loro “postura sulla sicurezza”, a prescindere da chi gestisce le loro infrastrutture tecnologiche. Questo punto di partenza è importante per capire lo spostamento dell’asse della responsabilità: dai mezzi ai dati, dal fornitore di servizi al suo fruitore. «Non si può chiedere sicurezza – dice Su – senza preoccuparsi di fare in modo di essere effettivamente sicuri».

Alla fine, comunque, il prossimo passaggio di evoluzione del cloud passa attraverso le telco e lo sviluppo di infrastrutture per la Internet of Things. «I trend più caldi – dice Ian Keene di Gartner – sono chiari: Lte sempre più veloce, cloud gestito da sistemi più flessibili e piccoli, reti di internet of things e la digital business trasformation come paradigma del cambiamento». Un cambiamento che rivoluziona il modo in cui lavorano le aziende, anche quelle apparentemente più lontane dalla tecnologia e che vede certamente, come detto la sicurezza in primo piano.

«Dopotutto – conclude Jeremiah Caron di Current Analysis – quello che abbiamo visto con il nostro lavoro di ricerca sulle aziende che hanno lanciato progetti di Internet of Things in questi anni è il bisogno di strutture tecnologicamente flessibili, adeguate e sicure. Il supporto viene certamente dalle telco che sono in questo momento in una situazione unica per supportare questo tipo di progetti. Vedremo nei prossimi mesi cosa succederà».

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati