IL CASO

Caso Samsung, ecco perché le batterie dei Note 7 prendono fuoco

Lo smartphone della compagnia sud-coreana non è il primo dispositivo “esplosivo” ad essere arrivato sul mercato: è già successo con alcuni Sony Vaio e hoverboard. Il problema è chimico e potrebbe riguardare altri produttori hi-tech che sfruttano la tecnologia a ioni di litio

Pubblicato il 11 Ott 2016

note-161011172952

Samsung ha invitato i suoi clienti in tutto il mondo a spegnere i loro smartphone Galaxy Note 7 dopo una serie di esplosioni delle batterie che ha seriamente danneggiato l’immagine del brand mondiale delle telefonia mobile. Stop anche alla produzione e alla distribuzione commerciale dei device. Ma perché le batterie a ioni di litio prendono fuoco? È la prima volta che succede? Il problema riguarda solo Samsung? Tutte domande più che lecite in arrivo dalla galassia dei consumatori hi-tech, preoccupati per la vicenda e per gli altri dispositivi che ogni giorno “abitano” dentro casa, nelle tasche dei jeans o nelle borse da lavoro.

Come funzionano queste batterie e perchè prendono fuoco? – Una batteria a ioni di litio è una batteria ricaricabile e che usa materiali diversi, uno con ioni positivi, il catodo, e uno carico di ioni negativi, l’anodo. Gli ioni si muovono in un senso quando la batteria si carica, in senso opposto quando si scarica, cioè viene utilizzata. Questi due elementi, o conduttori, non devono mai toccarsi e i costruttori inseriscono schermi separatori a questo scopo. Sfortunatamente la reazione chimica che fa funzionare le batterie produce anche calore. Sovraccaricare le batterie, o caricarle troppo in fretta, può incendiarle.

Qual è il problema delle batterie Samsung? – Samsung ha spiegato che parti della batteria che non dovrebbero mai toccarsi giungono invece a contatto a causa di “un errore molto raro nel processo di manifattura”. I costruttori di gadget valutano ogni fattore, come performance, rischi e costi prima di mettere sul mercato i loro prodotti tecnologici di nuova generazione. E la corsa ad allungare la vita delle batterie degli smartphone o dei tablet può condurre a esiti inattesi. “I costruttori di smartphone cercano di far entrare le batterie in involucri sottili, piccoli” ha spiegato Hideki Yasuda, analista dell’istituto di ricerca Ace a Tokyo. “Dato che le batterie generano energia attraverso una reazione chimica, è molto difficile ridurre a zero il rischio di incendio. A volte la comodità ha un prezzo“.

È già accaduto? – Sì. Hanno preso fuoco le batterie dei laptop Sony Vaio, dei giocattoli di gran moda lo scorso anno, gli hoverboard, delle bici elettriche e addirittura degli aerei Dreamliner della Boeing. Nel caso di Samsung, le batterie difettose esplodevano durante la ricarica. Casi di esplosioni sono stati riferiti anche dopo il richiamo, ci sono state notizie di danni a una camera d’albergo in Australia o di un’auto in fiamme negli Usa.

Quanto è ampio il problema? – Milioni di batterie a ioni di litio vengono prodotte ogni anno e solo una piccolissima parte prende fuoco. All’inizio di settembre Samsung aveva ricevuto 35 segnalazioni relative alle batterie del telefono e ha lanciato un richiamo di 2,5 milioni di Note 7 in dieci mercati. La società ha promesso di sostituire gli apparecchi, ma nei giorni scorsi sono circolate notizie che anche le batterie dei nuovi telefoni prendevano fuoco. “Non è facile capire se il problema di Samsung sia comune ad altri” ha detto Yasuda. “Se i loro fornitori di batterie vendono anche ad altri produttori, è possibile che il problema sia più diffuso“.

Cosa comporta per Samsung e per altri costruttori di smartphone? – Secondo gli analisti il richiamo costa a Samsung due miliardi di dollari. La società ha annunciato che si aspetta un utile operativo migliore del previsto nel terzo trimestre, nonostante l’incidente con il Note 7, ma le azioni hanno sofferto parecchio.
La Federal Aviation Administration Usa ha invitato tutti i passeggeri ha inviato a spegnere, a non caricare e a non stivare tutti Galaxy Note 7, originali o sostituiti. Ma lo scandalo metterà sotto pressione anche gli altri produttori di cellulari, che dovranno trovare il modo di migliorare la sicurezza di batterie sempre più piccole.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati