Sarà svelato entro fine anno il terzo bando di gara Infratel per le tre regioni – Calabria, Puglia e Sardegna – che non sono rientrate nei primi due bandi. E sarà un bando diverso da quelli già emanati. Il bando sarà di fatto “sdoppiato” in due fasi: la prima riguarderà l’appalto per la sola costruzione della rete e poi si procedeerà con un appalto pubblico di concessione per la gestione della stessa. Lo ha annunciato dal palco del convegno “Kairos, la cultura digitale attraverso la fibra e le nuove tecnologie installative” organizzato a Roma da Prysmian Groupp e Iatt, il direttore generale di Infratel Salvatore Lombardo. “Le tre regioni in questione sono molto avanti sulla realizzazione delle reti a banda ultralarga. Abbiamo dunque optato per un modello differente che prevede, come già avvenuto in passato, interventi diretti Infratel per completare la copertura territoriale”, ha detto Lombardo puntualizzando che “il bando sarà emanato entro fine anno”.
In merito agli altri due bandi il direttore generale di Infratel ha ricordato che sono 17 le regioni coinvolte, per un totale di 2,6 miliardi di euro di risorse pubbliche e che “entro febbraio saranno chiuse entrambe le gare, e la prima sarà presumibilmente aggiudicata già entro novembre”. Una volta emanato anche il terzo bando resterà fuori dalla partita solo la Provincia di Bolzano che ha deciso di procedere autonomamente. In totale il Piano di infrastrutturazione per le aree bianche prevede il raggiungimento di 8,7 milioni di unità immobiliari da servire complessivamente con la nuova rete attraverso servizi “over 100” e “over 30” , circa 11mila unità al giorno quindi se si considera il periodo 1° gennaio 2017- 31 dicembre 2020. Saranno 6.700 i comuni interessati per 90mila km di tracciato. “Si procederà al ritmo di circa 110 km al giorno e oltre 3 milioni di investimento al giorno”, ha detto Lombardo dati alla mano.
In merito ai ricorsi presentati da Fastweb e Telecom Italia “ci aspettavamo che i bandi servissero per dare nuovo lavoro agli ingegneri non agli avvocati”, ha ironizzato Lombardo evidenziando che “i ricorsi sono stati entrambi respinti e bisognerà discutere sul merito. Intanto però già prima di arrivare alla discussione si punta ad aggiudicare le gare in via provvisoria”. Lombardo ha puntualizzato che “sono state coinvolte tutte le Autorità e gli enti competenti affinché i bandi fossero predisposti nella massima trasparenza e in nome del principio di equità”.