LE DIMISSIONI

Rai, flop del piano news: si dimette Verdelli

Lascia il responsabile per l’Offerta informativa Rai dopo la bocciatura del cda: “Non c’è direzione senza fiducia del consiglio”. Il nuovo progetto sarà rivisto dal direttore generale Campo Dall’Orto. Freccero: “Ha fatto tutto da solo, non si lavora così”

Pubblicato il 04 Gen 2017

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Carlo Verdelli, direttore per l’Offerta informativa Rai, lascia Viale Mazzini dopo la bocciatura del suo piano di riorganizzazione del mondo news del Servizio pubblico. La decisione è arrivata al termine del consiglio di amministrazione informale Rai, che si è tenuto ieri mattina a Viale Mazzini. Il piano proposto da Verdelli, criticato in diversi punti dai consiglieri, dovrà dunque essere rivisto. Si procederà ora ad una rivisitazione affidata al direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, sulla base delle indicazioni venute dagli stessi consiglieri nel corso della riunione.

“Una persona perbene – ha spiegato Verdelli all’Ansa – prende atto che nella seduta del consiglio di amministrazione odierna il piano da lui messo a punto sarebbe stato bocciato e accantonato, perché ritenuto pericoloso e irrealizzabile”. Chi lo propone, prosegue il direttore dimissionario, “non può che prendere atto che non gode più della fiducia dei vertici e rassegnare le sue dimissioni. Non ci può essere un direttore che non ha la fiducia del consiglio di amministrazione”.

Le dimissioni di Carlo Verdelli da direttore editoriale per l’area informativa Rai, causa la sostanziale bocciatura in Cda del suo piano di riforma dell’area news, si traducono in una netta presa di posizione da più parti contro l’attuale vertice di viale Mazzini. E al centro del fuoco incrociato sembra esserci per lo più il dg Dall’Orto, il cui ruolo pare essere messo in discussione, accreditando le voci di “rimpasto”. C’è chi nei corridoi della politica ipotizza un avvicendamento con l’attuale presidente Monica Maggioni al suo posto, da presidente a dg Rai. Il fine corsa di Campo Dall’Orto però potrebbe avvenire solo in caso di sfiducia da parte di almeno buona parte dello stesso Cda di viale Mazzini. Non sembra infatti una singola critica, seppur pesante, a metterlo fuori gioco.

La Rai, si legge in una nota diffusa ieri sera da Viale Mazzini, “ha preso atto questa sera della volontà espressa dal Direttore editoriale per l’Offerta informativa Carlo Verdelli di rassegnare le sue dimissioni irrevocabili. Rai si rammarica della scelta e ringrazia sentitamente Verdelli per la preziosa attività svolta in questo anno di lavoro nel quale ha coordinato l’attività informativa del Servizio pubblico”.

“Mi dispiace che vada via perché la Rai ha bisogno di ibridarsi con persone che hanno esperienze diverse. Però Verdelli ha sbagliato. Il piano non funzionava e ha fatto tutto da solo, non si lavora così. Verdelli non si è confrontato mai con noi, un grandissimo errore – commenta il consigliere di amministrazione Rai Carlo Freccero, intervistato da Repubblica -. Non so con chi parlasse, ma io ho 40 anni di tv alle spalle, qualcosa avrei potuto dire. Il Tg2 trasferito a Milano e le macroregioni sono roba vecchia. Allora la Cnn che ha sede ad Atlanta, che facciamo, la trasferiamo a New York?”.

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